Agar agar: proprietà, uso e benefici

Agar agar: proprietà, uso e benefici

Gelatina agar agar
(Last Updated On: 06/02/2018)

L’estratto di alghe rosse

L’agar agar è un gelificante naturale, estratto da alcuni generi di alghe rosse, tra cui Gelidium e Gracilaria. Nei luoghi in cui tali alghe sono molto diffuse, sulle coste soprattutto asiatiche, l’agar agar è prodotto da diverse centinaia di anni. In cucina viene molto sfruttato da alcuni anni, visto che ha alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente interessante. Disponibile in polvere e in bastoncini l’agar agar permette di gelificare liquidi e fluidi di ogni genere, dalle marmellate fino alle composte di frutta, o alle gelatine, anche salate. Ha il vantaggio di non avere un sapore intenso, cosa che ne permette il mescolamento con qualsiasi alimento, permettendone la gelificazione. Inoltre è uno dei gelificanti alimentari di derivazione totalmente vegetale, cosa che ne consente l’utilizzo anche nelle ricette per vegetariani o vegani.

Come si utilizza

L’agar agar è una sostanza fortemente igroscopica; in pratica è costituita da un polisaccaride che si unisce alle molecole di acqua presente in un fluido, irrigidendone la struttura. La sua funzionalità come gelificante è quanto più forte quanto più un alimento è acido; al contrario, in alimenti acidi, come ad esempio i succhi di frutta, è necessario utilizzare l’agar agar in quantità maggiori. Per ottenere la perfetta gelificazione di un fluido si uniscono alcuni grammi di agar agar al composto freddo, si mescola con attenzione e quindi si porta il composto ad ebollizione. Si lascia bollire per alcuni minuti, quindi si lascia raffreddare, possibilmente in frigorifero. La consistenza dell’alimento gelificato è molto piacevole e setosa, meno compatta e densa rispetto a quella che si ottiene utilizzando la colla di pesce. L’agar agar non necessita della presenza di zuccheri per gelificare, questo permette di sfruttarlo anche per la preparazione di gelatine salate.

Proprietà dell’agar agar

Essendo estratto dalle alghe rosse questo gelificante contiene ampie quantità di iodio e di altri sali minerali. Nella medicina tradizionale dei luoghi di origine l’agar agar viene sfruttato come calmante e antinfiammatorio nel caso di disturbi di tipo gastrico. Tale utilizzo è stato trasferito anche alla fitoterapia occidentale; queste proprietà sono dovute alla particolare composizione della sostanza che, una volta entrata a contatto con i succhi gastrici tende a gelificare, costruendo una sorta di sottile patina protettiva sulle pareti dello stomaco. Questo permette di sfruttare l’agar agar in modo efficace anche in caso di infiammazioni dell’apparato gastrointestinale. Inoltre la presenza elevata di mucillagini all’interno della sostanza ne permette un utilizzo come dimagrante e come lassativo. Le motivazioni sono le medesime per cui lo si utilizza come antinfiammatorio. In presenza di acqua, come avviene all’interno dello stomaco, l’agar agar forma una spessa coltre di gelatina, che rende più veloce il transito intestinale degli alimenti, oltre a dare un senso di sazietà. Consente quindi di diminuire l’assorbimento dei grassi da parte dell’intestino e di risolvere episodi anche acuti di stitichezza. La sua alta tollerabilità a livello gastrico e la totale assenza di effetti collaterali indesiderati rende l’agar agar perfetto come lassativo anche per i bambini e le persone anziane.

Come si ottiene l’agar agar

Oggi nella maggior parte dei casi l’agar agar che si trova in commercio è di produzione industriale. Le alghe da cui si trae questa sostanza hanno un inteso sapore, particolarmente sgradito; per purificarne l’estratto le si tratta con acido solforico e con prodotti sbiancanti, che eliminano il colore intenso delle alghe e anche il loro sapore sgradevole, portando ad ottenere una polvere inodore e insapore. Tradizionalmente invece le alghe vengono trattate con sostanze acide, come ad esempio l’aceto di riso. Le alghe sono prelevate dalle coste una volta essiccate al sole, in seguito le si cuoce per varie ore con l’aceto per poi strizzarne il contenuto, che viene filtrato con dei sottili panni in cotone o lino. Il liquido così ottenuto viene fatto asciugare all’aria, a volte anche lasciandolo ripetutamente al freddo della notte e al sole durante il giorno. Il risultato viene poi suddiviso in barrette. L’agar agar di tipo tradizionale non è di facile reperimento in Italia, ha un sapore leggermente acidulo ed è ricco di oligoelementi.

Utilizzare l’agar agar per dimagrire

In Giappone e in Asia l’agar agar è ritenuto uno dei migliori integratori alimentari per chi intende dimagrire in modo rapido e senza troppi sacrifici. A tale scopo si deve mescolare la polvere gelificante ad una bevanda prima dei pasti; bastano pochi grammi di agar agar per poterne sfruttare l’efficacia. In pratica funziona come la gomma di guar: una volta entrato nello stomaco assorbe la bevanda che si assume insieme ad esso, riempiendo lo stomaco. Il soggetto che ha assunto l’agar agar per dimagrire sentirà, già prima di pranzo, un forte senso di pienezza e sazietà, che lo porterà ad assumere una minima quantità di alimenti. Per approfittare di queste proprietà dell’agar agar è importante evitare gli eccessi: in quantità superiori ai 5 g a porzione questo gelificante può avere effetti lassativi. Conviene quindi utilizzarne dosi minime, intorno ai 2-3 g. Conviene anche ricordare che una volta passato lo stomaco la gelatina di agar agar non apporta alcun tipo di caloria all’organismo, in quanto viene digerita solo in minima parte. Dopo poche ore dal pasto quindi è possibile che si avverta un forte senso di fame, con desiderio di mangiare. Per questo motivo è importante correlare al consumo di agar agar una dieta ipocalorica e del movimento, per favorire il dimagrimento progressivo e regolare.

Cosa contiene l’agar agar

Questa polvere impalpabile contiene grandi quantità di un polisaccaride, il galattosio, che non viene assimilato dal nostro organismo. Oltre a questo è ricco di sali minerali importanti per la salute, quindi lo si potrebbe utilizzare non solo per dimagrire, ma anche come integratore di queste sostanze. In particolare, essendo prodotto a partire dalle alghe marine, contiene ampie quantità di iodio; le persone con problemi tiroidei già trattati dovrebbero evitare di consumare grandi quantità di agar agar. Oltre a questo contiene anche potassio, fosforo e magnesio, che consentono di mantenersi in forma, di sentire meno il peso delle attività quotidiane e di accelerare il metabolismo. Buona parte del dimagrimento derivato dal consumo di agar agar deriva anche da questo: il senso di fame è infatti accompagnato da un metabolismo accelerato, che permette di consumare più calorie in un tempo minore, favorendo il dimagrimento. Per approfittare al massimo della presenza di queste sostanze è importante però utilizzare agar agar di ottima qualità, prodotto in modo artigianale, come ad esempio quello che proviene dal Giappone. In genere l’agar agar di migliore qualità si trova in erboristeria, anche se è possibile trovarne alcuni esempi anche nei negozi in rete.

Guarda anche le proprietà della cannella

ALTRI POST CHE TI SUGGERIAMO

Frutti colorati di Alchechengi su tavola di legno
Pubblicato da |
Alchechengi: proprietà, uso e benefici
Gli alchechengi, o alkekengi La pianta Physalis alkekengi, appartenente alla famiglia delle Solanacee, produce una piccola bacca nota come Alchechengi. Il termine "alkekengi" ha origini francesi e deriva da "alquequange...
Fiore della pianta di Konjac
Pubblicato da |
Konjac: proprietà, uso e benefici
Le origini del Konjac e il suo utilizzo nella storia Il Konjac, anche noto come Amorphophallus konjac, è una pianta perenne, o meglio una radice, appartenente alla famiglia delle Aracee....
Proprietà e benefici della Gomma di Guar
Pubblicato da |
Gomma di Guar: proprietà, uso e benefici
Gomma di guar: caratteristiche principali Quando si parla di gomma di guar (chiamata comunemente anche guarano) si intende generalmente una tipologia di farina che si ricava dalla macinazione dei semi...