Aglio: proprietà, uso e benefici

Aglio: proprietà, uso e benefici

Aglio
(Last Updated On: 01/10/2017)

Cos’è l’aglio e da dove ha origine la pianta

L’aglio appartiene alla famiglia delle Liliaceae e tecnicamente si tratta di un bulbo che al suo interno contiene i bulbilli. Esso ha origine da una pianta a foglie lunghe, dalla quale si va a sviluppare nel momento immediatamente successivo alla fioritura, cioè orientativamente dopo il mese di aprile e comunque prima dell’estate. La pianta d’aglio vive sia su terreni asciutti e quasi aridi che in zone leggermente umide, in quanto è in grado di adattarsi abbastanza bene sia all’uno che all’altro habitat, senza grandi problemi. Non a caso si distinguono diverse specie, come quello montano o il serpentino. Caratteristico è il suo odore inconfondibile, che gli deriva dal fatto di contenere alcuni composti organici di zolfo. Oggi l’aglio si trova un po’ ovunque, ma le sue origini sono asiatiche.

I principali utilizzi dell’aglio, in cucina e per altri impieghi

L’aglio viene utilizzato oggi per molteplici scopi. Il suo primo impiego, senza dubbio, è quello che lo vede parte integrante di innumerevoli ricette in cucina, protagonista di primo piano come condimento soprattutto per via del suo caratteristico sapore e dell’odore che è in grado di conferire ai cibi. Oltre che cotto, all’interno di primi e secondi piatti, esso viene consumato anche crudo, ad esempio sulle bruschette. Innegabili sono le sue proprietà e i suoi benefici in diversi campi. Alleato della nostra salute, l’aglio può aiutare a risolvere diverse problematiche, sempre tenendo conto, ovviamente, delle sue possibili controindicazioni, che restano in ogni caso minimali rispetto agli effetti positivi che possono derivare da un suo costante e regolare utilizzo.

L’aglio nella tradizione popolare

La tradizione popolare ha sempre dato all’aglio un’enorme importanza, fin dai tempi antichi, per via delle innegabili proprietà che questa pianta dimostrava di avere. L’utilizzo quotidiano dello stesso rendeva infatti evidenti alcuni benefici che ne derivavano per la salute, in primo luogo per il suo potere antibatterico. Fu così che su di esso nacquero anche delle leggende, costruite proprio dal popolo, come quella secondo la quale l’aglio terrebbe lontani i vampiri, perché considerati come elementi nocivi per il nostro organismo, alla stregua di un fastidioso virus. Con il passare degli anni, poi, la stessa tradizione è stata perpetrata ed ha assunto molteplici sfaccettature nell’ambito delle diverse culture. Ecco dunque che tra i migliori rimedi anti-malocchio del napoletano è comparso anche il bulbo d’aglio, che terrebbe lontani i malefici e garantirebbe dunque una buona sorte a chi lo tiene in casa o, ancor meglio, lo posiziona davanti alla porta d’ingresso. Non si può certo nascondere, del resto, che questa credenza ha in verità origini piuttosto antiche, considerato che già i romani, più di due millenni fa, utilizzavano l’aglio nell’ambito dei loro rituali magici e addirittura i militari dell’esercito lo indossavano in battaglia come una sorta di amuleto.

L’aglio nella medicina alternativa, come alleato contro le infezioni

Abbiamo parlato finora in linea generale dei possibili impieghi dell’aglio e di come intorno a questa pianta si sia venuto a creare un alone di leggende e credenze popolari. Vediamo ora invece come il bulbo dell’aglio possa essere utilizzato per cure mediche alternative, che pare siano in grado di risolvere diversi problemi di salute. Un primo esempio è il suo impiego contro le infezioni batteriche. Di qualunque natura sia l’infezione, virale o batterica per l’appunto, e qualunque parte del corpo essa abbia colpito, l’aglio è in grado di intervenire con le sue proprietà benefiche. Esso aiuta il sistema immunitario del nostro organismo a riportare il tutto a una situazione di normalità.
Per questo motivo il consumo di aglio viene consigliato dagli esperti in caso di infezioni che mettano a dura prova l’apparato respiratorio, sempre in agguato, soprattutto in inverno. Lo stesso discorso vale anche quando si ha a che fare con virus che colpiscono l’apparato digerente. In quest’ultimo caso occorre però prestare la dovuta attenzione alla quantità di aglio che si va a consumare, in quanto l’eccesso potrebbe risultare dannoso qualora vi siano anche altre problematiche a carico dello stesso apparato, quali ad esempio una gastrite in corso o ancor peggio un’ulcera.

L’aglio per combattere i problemi della pelle

Quello che a prima vista potrebbe apparire come un semplice arrossamento della pelle, potrebbe celare in verità un problema alla base da risolvere al più presto, per evitare un antipatico cronicizzarsi del fastidio. L’aglio può essere di grande aiuto in queste situazioni, sia da mettere a contatto con la pelle che da ingerire per aiutare l’organismo a combattere l’infezione micotica o batterica alla base del problema.
Quando si manifesta una micosi in una parte specifica del nostro corpo, è bene intervenire subito per evitare che il fungo possa espandersi. Il contatto con l’aglio, a quanto pare, può essere molto efficace, a patto che lo si applichi nel modo corretto, come consigliano gli esperti. Il modo migliore per metterlo a contatto con la porzione di epidermide interessata è quello di andare a creare una specie di crema, ottenuta per l’appunto dagli spicchi tritati che vengono mescolati ad olio di oliva. Perché il rimedio risulti efficace e se ne comincino a vedere i primi effetti, è necessario naturalmente lasciar agire per qualche minuto prima di rimuovere l’impacco.

L’aglio contro le patologie cardiovascolari

Capita spesso di sentir dire che per combattere la cardiopatia e favorire la corretta circolazione del sangue bisognerebbe consumare regolarmente una certa quantità di aglio, fresco oppure cotto, come ingrediente di base all’interno delle pietanze che vengono servite a tavola. La maggiore efficacia a beneficio del cuore l’avrebbe, secondo gli studi, l’aglio fresco, che può essere consumato finemente tritato per non ingerirne direttamente gli spicchi interi. Se non se ne sopporta il forte sapore, inoltre, lo si può mescolare tranquillamente a del succo di limone, per renderne il gusto più piacevole ed evitare i problemi di alito cattivo che potrebbero derivare da una regolare assunzione.

Utilizzi alternativi: l’aglio come disinfettante o come antidoto anti caduta dei capelli

Non tutti sono a conoscenza del fatto che l’aglio, all’occorrenza, può essere utilizzato anche come disinfettante. In caso di necessità, infatti, è sufficiente spalmare lo spicchio sulla ferita, lasciando agire per qualche minuto, per poi risciacquare. Lo scopo è quello di eliminare i batteri, in attesa di poter effettuare una medicazione più accurata, ed è limitato ovviamente a ferite di piccola entità.
Sempre tra gli utilizzi alternativi dell’aglio possiamo ricordare la sua capacità di combattere la caduta dei capelli. La calvizie sta diventando un fenomeno sempre più diffuso e molte persone preferiscono optare per le cure più naturali piuttosto che per quelle chimiche. L’aglio può essere usato in particolar modo per stimolare la microcircolazione e favorire dunque la crescita dei capelli anche quando la stessa si sta riducendo progressivamente. Anche in questo caso, così come quando lo si utilizza per combattere funghi e infezioni batteriche della pelle, l’aglio deve essere finemente tritato, per poi creare un impasto omogeneo con l’olio di oliva. La lozione naturale viene dunque applicata delicatamente sul cuoio capelluto e si lascia agire per circa mezz’ora.

L’olio essenziale di aglio

Il fatto che le proprietà dell’aglio siano riconosciute anche dalla medicina, sebbene non da quella ufficiale, è dimostrato ad esempio dall’esistenza di un olio essenziale che viene ricavato dai bulbi stessi e che può essere impiegato per diversi scopi. Principalmente, l’olio essenziale di aglio viene consigliato a chi ha problemi di circolazione del sangue, in quanto ha la capacità di ridurre il rischio di attacchi cardiaci. Sono in corso inoltre diversi studi da parte di alcune università americane, tesi a dimostrare che molteplici sono gli utilizzi che se ne possono fare e che molto c’è ancora da scoprire sulle proprietà di questa pianta. L’unica attenzione che occorre porre nel suo utilizzo è quella di non eccedere, in quanto l’olio essenziale è un concentrato di tutte le proprietà dell’aglio e quindi occorre utilizzarlo in dosi contenute per evitare spiacevoli effetti collaterali.

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