Ribes: proprietà, uso e benefici

Ribes: proprietà, uso e benefici

Bacche di ribes rosso
(Last Updated On: 05/02/2018)

Il ribes è una pianta che cresce in Europa dalle molteplici proprietà curative. Il suo sapore agrodolce la rende molto utilizzata anche in cucina e in particolar modo per guarnire dolci e creme. In fitoterapia, invece, può essere impiegata per creare dei rimedi naturali.

Ribes: proprietà e caratteristiche

La pianta di ribes è alta quasi due metri e cresce in varie zone dell’Europa. Appartiene alla famiglia delle grossulariaceae e produce dei piccoli frutti tondeggianti ricchi di proprietà benefiche per l’organismo. Esistono due principali varietà di ribes: il ribes rosso e il ribes nero. La prima presenta delle bacche di un colore rosso brillante, dal sapore dolce e acidognolo. I frutti sono ricchi di sostanze antiossidanti e nutrienti che possono essere utilizzate in fitoterapia come rimedi curativi. Il ribes rosso, infatti, è ricco di acqua, vitamine del gruppo A e B e di sali minerali, come ferro, potassio e fosforo. Questa pianta è un ottimo diuretico per l’organismo e permette di liberarsi da tossine e scorie. Inoltre, svolge un’azione antiossidante sulla pelle, bloccando l’azione dei radicali liberi e la degenerazioni delle cellule, responsabile dell’invecchiamento precoce. Ancora, il ribes rosso è un antinfiammatorio naturale: agisce sul cortisolo rilasciato dalle cellule surrenali e aiuta il corpo ad eliminare virus e batteri. Per quanto riguarda il ribes nero, invece, si differenzia da quello rosso sia per via del colore scuro delle bacche sia per alcune proprietà nutritive. Le bacche nere hanno un sapore più forte, rispetto alle altre varietà, e presentano un’intensa fragranza che le rende ideali anche per realizzare oli e profumazioni. In fitoterapia è possibile utilizzare tutte le parti di questa pianta, ovvero le gemme, le bacche e persino le foglioline. Le gemme contengono molti flavonoidi che contribuiscono a regolare il cortisolo presente nell’organismo, utile per combattere lo stress e le infiammazioni. L’olio essenziale di ribes nero ha un’azione benefica sulle vie respiratorie ostruite e si può utilizzare per migliorare la respirazione nei casi di bronchite e malanni stagionali. Le foglioline dei fiori di ribes, invece, possiedono polifenoli con proprietà diuretiche e depurative che purificano il corpo ed eliminano il colesterolo cattivo.

Usi e benefici del ribes rosso o ribes nero

Il grosso contenuto di vitamine e minerali presenti nelle bacche di ribes le rende molto utili per realizzare rimedi terapeutici e cosmetici per il benessere e la bellezza dell’organismo. Ecco i principali utilizzi e benefici del ribes rosso:

– Cura delle infiammazioni: grazie all’alta presenza di flavonoidi presenti nei frutti e nelle foglie, i ribes rossi possono essere usati per curare infezioni alla vescica, come ad esempio cistiti.

– Azione sgonfiante e diuretica: i ribes rossi combattono la ritenzione idrica e favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso, responsabili di fastidiosi gonfiori in varie parti del corpo, come mani, piedi, addome e caviglie. Inoltre, se assunti con regolarità mediante decotti e infusi, permettono di depurare in profondità l’organismo, eliminando le tossine accumulate.

– Efficace contro l’artrite: queste bacche possono essere impiegate anche nel trattamento delle malattie artritiche, migliorandone la sintomatologia generale e riducendo i dolori articolari.

– Rafforza occhi e vista: alcuni studi hanno dimostrato che il consumo di ribes rossi produce effetti benefici sulla vista e sugli occhi, limitando l’incidenza di infezioni oculari e perdita dell’acuità visiva. Infatti, i flavonoidi contenuti al loro interno svolgono un’azione protettiva sulla retina, riducendo il rischio di miopie e altre alterazioni della vista.

– Potere astringente: grazie alle sue caratteristiche astringenti, il ribes rosso può essere utilizzato come rimedio naturale per lenire gli stati diarroici.

– Rafforza le difese immunitarie: le tante vitamine presenti nei ribes rossi li rendono ideali per rafforzare il sistema immunitario poiché stimolano la produzione di difese, essenziali contro i malanni di stagione.

Anche il ribes nero, come quello rosso, è noto per i suoi usi terapeutici e può apportare un miglioramento generale della salute dell’organismo. Ecco i principali utilizzi e proprietà benefiche del ribes nero:

– Raffreddori stagionali: il ribes nero è ricco di proprietà antinfiammatorie naturali e stimola la produzione di cortisolo, per queste ragioni rappresenta un valido alleato nella prevenzione e nella cura delle malattie stagionali. Può essere usato come rimedio per combattere i sintomi influenzali come febbre, mal di gola e raffreddore.

– Stati allergici e infiammazioni della pelle: i flavonoidi contenuti nel ribes nero svolgono una blanda azione antistaminica e, dunque, possono essere un aiuto per combattere le allergie primaverili. Riducono le irritazioni alla vie respiratorie e alla pelle, risultando efficaci anche nei casi di dermatiti e orticarie.

– Dolori ossei e muscolari: il ribes nero incentiva la produzione di cortisolo che permette di diminuire la dolorabilità di muscoli e ossa. In particolare, il suo consumo è indicato nei casi di dolori articolari, mal di schiena e sintomi iniziali dell’artrite.

– Effetto depurativo: come il ribes rosso, anche quello nero favorisce la diuresi e la depurazione dell’organismo. Risulta molto utile nei periodi di disintossicazione in seguito ad alimentazioni sbagliate e colesterolo in eccesso.

Controindicazioni possibili

Si tratta di una pianta ben tollerata dalla maggior parte della gente, grazie anche al suo alto grado di digeribilità. Tuttavia, in alcuni casi il suo consumo deve essere evitato poiché può produrre spiacevoli effetti avversi. Nello specifico, l’assunzione di ribes va evitata in soggetti con allergia o sensibilità a una o più sostanze presenti al suo interno. Il ribes stimola la produzione di cortisolo e se mangiato in quantità eccessive può incidere negativamente sul benessere dell’organismo. Infatti, livelli troppo elevati di cortisolo possono provocare tachicardia, aumento della pressione sanguigna e alterazioni metaboliche. Per queste ragioni, se ne consiglia un consumo sempre moderato e sotto controllo medico. Infine,  può interagire con alcuni farmaci, dunque prima di assumerlo è preferibile chiedere un consulto specialistico oppure leggere il libretto informativo dei farmaci che si sta prendendo e valutare eventuali interazioni farmacologiche con questo frutto.

Una ricetta per una colazione sana

Per una colazione sana e ricca di proprietà nutritive si può realizzare una marmellata a base di mirtilli e ribes rossi. Questa golosa preparazione può essere utilizzata per farcire panini, torte e crostate. Ecco gli ingredienti per questa ricetta:

– 1 kg di ribes rossi e mirtilli
– 400 gr di zucchero di bianco o di canna
– Succo di un limone

Per preparare la marmellata è necessario pulire i frutti e tritarli con l’aiuto di un mixer o di un frullatore. Versare la purea in un tegame e unire gli altri due ingredienti. A questo punto, cucinare il composto a fuoco vivace per alcuni minuti, finché non si giungerà ad ebollizione. Mescolare sempre la marmellata per evitare che si attacchi sul fondo della pentola. Dopo che il composto avrà iniziato a bollire, aspettare qualche minuto e, quando si sarà raggiunta la consistenza desiderata, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Una volta pronta, la marmellata di mirtilli e ribes rossi può essere conservata in barattoli di vetro con chiusura ermetica in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.

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