Olio essenziale di arancio amaro proprietà e utilizzo

Olio essenziale di arancio amaro proprietà e utilizzo

(Last Updated On: 09/02/2018)

Storia e origine dell’olio essenziale di arancio amaro

L’olio essenziale di arancio amaro deriva dal melangolo o citrus aurantium, una varietà di albero da frutto coltivato fin dal nono secolo d.C. Si suppone che derivi da un ibrido creato in antichità. Attualmente, è una specie a sé stante che si moltiplica per talea o innesto. Le differenze del melangolo rispetto all’arancio dolce sono prevalentemente legate all’aspetto delle foglie, assai più lunghe e scure nel primo rispetto al secondo, nonché ai frutti più profumati ma dal sapore amaro.

L’utilizzo prevalente che si fa di questa pianta è quello connesso all’estrazione dell’olio essenziale di arancio amaro, particolarmente amato e apprezzato nel settore della cosmesi, della profumeria e della cucina, dove viene impiegato in virtù delle sue proprietà aromatizzanti. Ultimo ma certo non meno importante, è il campo medicinale e fitoterapico che riconosce all’olio essenziale di arancio amaro alcune proprietà medicinali.

Le proprietà principali dell’olio di arancio amaro

In campo farmaceutico, la buccia dell’arancio amaro è impiegata alacremente nella produzione di bevande digestive e simili. Nel settore culinario, se ne riscontra l’uso sia nella produzione di liquori che nella confezione di marmellate e frutta candita. L’olio essenziale di arancio amaro si estrae tramite un procedimento di spremitura a freddo: le sue proprietà sono molteplici e molto note. Di colore giallo, ha doti calmanti e distensive sull’organismo, ed è spesso utilizzato per contrastare disturbi come l’insonnia, lo stress o la tensione nervosa. In casa, può essere molto utile in virtù delle proprietà antisettiche e antimicotiche, che evitano il prodursi di muffe e simili e allontanano scarafaggi.

Utilizzo dell’olio essenziale di arancio amaro

Si trova sovente nelle preparazioni volte a contrastare alcuni inestetismi della pelle come l’acne o la forfora, ma può essere utilizzato, opportunamente diluito, anche per contrastare mal di gola e infiammazioni. Unito all’olio di mandorle dolci e coadiuvato da sapienti massaggi, lenisce crampi e contratture. Oltre a queste numerose proprietà, che davvero rendono l’olio essenziale di arancio amaro un prodotto che non deve mancare in nessuna casa, si riscontrano effetti utili allo sgonfiamento dell’intestino e all’accelerazione del metabolismo. Le proprietà distensive sono riscontrabili anche sulla pelle, dato che quest’olio contrasta mirabilmente l’insorgenza di rughe e simili.

Caratteristiche e curiosità dell’olio essenziale di arancio amaro

Come tutti gli oli essenziali, anche quello di arancio amaro è fotosensibile: pertanto, è opportuno non tenere la boccetta al sole e fare attenzione a non applicarlo sulla pelle prima di esporsi ai raggi solari. L’ideale è conservarlo in un luogo possibilmente fresco e asciutto. Per quanto riguarda eventuali controindicazioni, se ne sconsiglia l’uso in caso di ulcere e gastriti. L’olio essenziale di arancio amaro derivante dalle scorze ha numerosi principi attivi, tra cui il terpinolene, il geraniolo, il limonene e altri. Si può acquistare facilmente sia presso erboristerie specializzate nella fitoterapia che in farmacia. È opportuno, a questo punto, effettuare una distinzione tra l’olio essenziale di arancio amaro ottenuto dalle scorze del frutto, da quello estrapolato dai rametti, dalle foglie o dai frutti non ancora maturi, definito petit-grain e, ancora, da quello ottenuto dai soli fiori di melangolo. Molti dei profumi, detergenti e saponi di uso comune vantano, tra i loro componenti, proprio l’olio di arancio amaro. L’essenza fresca propria degli agrumi e le numerose peculiarità lo hanno reso un ingrediente ricercato e molto apprezzato nel campo della cosmesi e nel mondo dei profumi, da sempre molto sensibile alle note agrumate, particolarmente apprezzate soprattutto nella realizzazione di essenze studiate appositamente per essere indossate nei mesi estivi.

Come si utilizza l’olio essenziale di arancio amaro

L’utilizzo dell’arancio per contrastare disturbi di varia natura è davvero molto antico, e affonda le sue origini nel tempo. Le proprietà dell’arancio, sia nella sua versione dolce che amara, erano infatti ben note alla millenaria medicina cinese tradizionale. Del resto, sembra che il melangolo, la pianta da cui deriva l’olio essenziale, sia originario proprio della Cina. Da qui, poco prima dell’Anno Mille, giunse sulle coste occidentali grazie all’intervento degli Arabi, dove ha proliferato ed è vissuto fino a oggi.

Attualmente, è possibile trovare il prezioso olio con grande facilità, tuttavia è bene tenere a mente alcuni modi per poterlo sfruttare al meglio. Per prima cosa, va detto che non bisogna utilizzarlo puro, ma sempre diluito o affiancato da altri prodotti. Per i massaggi, l’olio essenziale di arancio amaro deve essere mescolato ad un olio definito vettore, come quello di jojoba, di mandorle o al germe di grano. Se l’idea è quella di rilassarsi con un bel bagno, basterà aggiungere poche gocce ai sali.

Stessa cosa avverrà in caso si scelga di assumere l’olio essenziale di arancio amaro per impacchi o fumenti. Grazie alle sue proprietà antisettiche, infatti, poche gocce nell’acqua calda faranno sì che i principi attivi contrastino e disinfettino la gola. Allo stesso modo, la diffusione nell’ambiente dell’olio essenziale sarà possibile grazie allo scioglimento di poche gocce.

Dove si trova e come scegliere l’olio essenziale di arancio amaro

L’olio essenziale di arancio amaro può essere trovato nelle classiche erboristerie di ogni centro abitato, facendo attenzione a scegliere e comprare sempre un prodotto puro al 100%: si trovano spesso infatti olii essenziali non puri, che possono essere usati solo come profumatori d’ambiente.
Per chi volesse comprare l’olio essenziale di arancio amaro online si possono trovare ottime erboristerie su internet, l’importante è che abbiano olii essenziali puri al 100% in vendita online nel loro shop.

Guarda anche l’olio essenziale di pompelmo

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