Olio essenziale di mandarino – usi e proprietà

Olio essenziale di mandarino – usi e proprietà

olio essenziale di Mandarino
(Last Updated On: 10/07/2017)

Storia dell’olio essenziale di mandarino

Il Mandarino è uno degli agrumi più amati al mondo grazie al suo sapore molto dolce con una lieve nota acida. La sua storia origina in Cina, da qui venne importato in terra europea nel 1800. Dal Mandarino, dal Cedro e dal Pomelo, originano tutti gli altri agrumi esistenti e ciò ne sottolinea l’importanza.
La pianta del Mandarino è graziosa, bassa e con una chioma folta, i suoi frutti sono pomi piccoli di colore arancione dalla consistenza succosa e nella cui buccia si ottiene l’olio essenziale di Mandarino. Per ottenerlo si usa premere a freddo la buccia.

La differenza è nel profumo, più caldo e dolce nel primo caso, più aspro e pungente nel secondo.
Anche le foglie possono essere usate per ottenere quest’olio ma, a differenza della buccia, esse vengono distillate in corrente di vapore, ottenendo “olio essenziale di Petit grain di Mandarino”.

Proprietà dell’olio essenziale di mandarino

L’olio essenziale di Mandarino ha effetto su 4 sfere in particolare: mente, benessere generale, alimentazione e cute.

Per quanto riguarda la mente, molto spesso ci sentiamo nervosi, ansiosi, con frequenti disturbi del sonno. Ecco, in questo caso, l’essenza di Mandarino nell’aria riesce a calmare i nervi, rassenerare lo spirito e infondere calma al sonno. Utile sia agli adulti che ai bambini angosciati.
L’olio ha anche proprietà stimolanti, finendo con eccitare il sistema nervoso e coadiuvare il buon umore.
Per quanto riguarda il benessere, l’olio essenziale di mandarino serve nei casi di mal digestione, gonfiore e crampi allo stomaco, fino ai problemi intestinali. E per chi volesse depurare la propria casa o avere un naturale antisettico, l’olio essenziale di Mandarino si presta anche a questo.
Il suo utilizzo è ottimale anche per risolvere problemi di circolazione e affezioni cutanee. Riguardo a quest’ultimo argomento, frizionando la pelle con quest’essenza si migliora il tono cutaneo, si diminuisce acne, macchie e cicatrici e può essere usata a scopo preventivo per scongiurare la nascita delle smagliature in gravidanza.
In quest’ultimo basta diluire poche gocce di olio essenziale di Mandarino con un qualsiasi olio di Mandorle, massaggiando la parte tre volte al giorno.
Infine, a livello alimentare è usatissimo come essenza per dare un buon profumo a dolci e biscotti ma non solo.

Grazie alle sue proprietà può essere usato dopo un lauto pasto per supportare il processo di digestione e contrastare efficacemente il fastidioso gonfiore post-pranzo.

Usi e dosi dell’olio essenziale di mandarino

A livello topico, l’olio essenziale di mandarino può essere usato come essenza per massaggi, ma è opportuno diluire l’olio (ne bastano 10 gocce miscelate con 50 ml di olio vegetale) così da ridurne l’aggressività.

Per chi volesse del relax, si può riempire una vasca, versare due gocce di olio essenziale di mandarino e 6 gocce di olio essenziale di Lavanda o Camomilla, immergendosi per 10 minuti. Qualora si preferisse aromatizzare la stanza è possibile usare bruciatori, versare fino a 10 gocce nell’acqua dei termosifoni o direttamente una goccia sulla lampada, ma attenzione alle dimensio della stanza. Nel caso fosse piccola è meglio abbassare la dose fino a 5 gocce.
In questo modo si potrà godere di un’atmosfera rilassante e spensierata.

Contro l’insonnia invece si possono versare poche gocce sul cuscino, sulle lenzuola o sui polsi (nel caso il contatto diretto con l’essenza sia troppo fastidioso).
Per salvaguardare la salute dei vostri capelli potete miscelare 40 gocce di olio essenziale di Mandarino con uno shampoo neutro così da ripristinare la salute di capelli secchi e fragili, a patto di usarlo con costanza.
L’olio essenziale di Mandarino placa gli stati nervosi perciò qualora abbiate un attacco improvviso, vi sentiate agitate e volete riprendere la calma, lasciate cadere 2 gocce su un fazzoletto e respirate a polmoni pieni fino a quando non risentirete la tranquillità scorrere in voi.
Miscelando l’olio alla Lavanda si ottiene un ottimo deterrente all’ansia e si possono calmare quegli stati agitati come la paura di volare, la fobia del dentista o qualsiasi altro episodio importante della propria vita.
Per i bambini, dimezzate sempre la dose consigliata per non infastidirli.

Curiosità

Si chiamano mandarini perché questi frutti erano tradizionalmente donati ai Funzionari del Re, i cosiddetti Mandarini. A un certo punto, tutti cominciarono col chiamarli con questo termine omonimo e come tali vennero conosciuti in Europa e America. La loro importazione, inizialmente, non ne prevedeva l’uso e consumo ma solo una sorta di appagamento per la curiosità verso l’Oriente e i suoi prodotti.

Sapevate dell’esistenza di due tipi di olio essenziali di mandarino? Non hanno alcuna differenza a livello di componenti in quanto entrambe sono essenze estratte dalla buccia dei mandarini, né tanto meno c’è differenza nella pianta scelta. Quello che hanno di diverso è il tempo di maturazione del frutto. In poche parole vengono presi mandarini acerbi e maturi in modo da dare una profumazione differente in base ai gusti dell’acquirente. Chi ama le sfumature aspre e acidule può optare per un’essenza proveniente dalla buccia acerba, mentre chi preferisce un odore molto dolce e soave può optare per l’essenza da buccia matura.

Controindicazioni per l’olio essenziale di mandarino

L’olio essenziale di mandarino è un’essenza particolarmente amata dai soggetti sensibili in quanto non irrita e non è tossico. Ciò lo rende utilizzabile dalle donne in gravidanza o in fase di allattamento, ai bambini e a tutti quei soggetti delicati che non possono assumere essenze più forti.
L’unica controindicazione è ancora in fase di studio e tratta di fotosensibilizzazione.

In poche parole, essendo l’olio essenziale di Cedro un’essenza fotosensibilizzante, si teme che anche quello di mandarino possa esserlo, ragion per cui si sconsiglia l’esposizione al sole dopo l’uso. Per saggiare la propria sensibilità si può fare un piccolo test e far cadere una goccia sulla propria cute e esporlo al sole per qualche minuto.

L’olio essenziale di mandarino non deve essere usato su mucose e ferite aperte, né a contatto con gli occhi perché potrebbe irritare. Essendo un concentrato, è fondamentale porre attenzione al dosaggio perché potrebbe provocare dermatiti o altri fastidi. In caso di dubbi è preferibile contattare il proprio medico curante.

Prova anche un altro interessante olio, l’olio essenziale di pompelmo

 

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