Olio essenziale di rosa proprietà e utilizzo

Olio essenziale di rosa proprietà e utilizzo

olio essenziale di rosa
(Last Updated On: 04/02/2018)

Dalla forma e colore incantevoli e dal profumo inebriante, la rosa è tra i fiori più amati al mondo e più significativi dal punto di vista simbolico e culturale. Questa bellissima pianta non è apprezzata però solo per la sua bellezza e la sua funzione decorativa: l’olio essenziale di rosa è infatti conosciuto fin dall’antichità per avere molte proprietà che vanno dall’aromaterapia alla cura della pelle fino ad alcuni benefici in campo terapeutico.

Cos’è l’olio essenziale di rosa?

L’olio essenziale di rosa, dal color giallo pallido e dal profumo floreale ricco e inebriante, viene prodotto attraverso la distillazione dei petali del fiore con corrente di vapore. Sebbene esistano centinaia di varietà di rose e migliaia di ibridi, per la distillazione dell’olio si utilizzano per lo più la Rosa centifolia o la Rosa damascena, quest’ultima preferita perché ha un aroma particolarmente forte e pregiato e un più alto contenuto di olio. Il puro olio essenziale di rosa è in realtà abbastanza difficile da trovare. In molti casi gli oli che si trovano sul mercato sono infatti altamente diluiti e di solito non contengono più del 5% di olio di rosa in una base di olio (o anche alcool).

Quello estratto dalla rosa è infatti uno degli oli essenziali più preziosi e ciò è dovuto al costo elevato del processo di distillazione. Per averne un’idea si pensi che, a causa del ridotto contenuto oleoso del fiore, per produrre una singola bottiglia di 30 ml di olio essenziale occorrono ben 30,000 rose!
Una distinzione importante va fatta, poi, tra l’olio essenziale di rosa e l’assoluta di rosa: quest’ultima, più viscosa dell’olio essenziale, di colore arancione pallido e dal profumo più leggero, deriva da un processo di estrazione differente, attraverso solventi chimici che assorbono l’estratto odoroso del fiore.

Per produrre l’assoluta di rosa si utilizza un minore quantitativo di fiori e dunque si tratta di un estratto più economico. D’altra parte secondo molti aromaterapeuti, i solventi chimici utilizzati per estrarre l’olio assoluto di rosa possono influenzare negativamente le proprietà dell’olio ed è pertanto preferibile l’olio essenziale.

La composizione dell’olio essenziale di rosa

Se diamo un’occhiata alla composizione chimica dell’olio essenziale di rosa, notiamo che in essa entrano in gioco centinaia di componenti, molti dei quali dai riconosciuti benefici, come il citronellolo e il farnesolo, che sono antibatterici, l’eugenolo, un potentissimo antiossidante, il metil eugenolo, che è un antisettico e anestetico locale, e il nerolo che è un antibiotico naturale. Il profumo caldo, intenso, floreale e speziato, viene invece fornito da una combinazione di elementi tra cui l’acetato di citronellile, il fenil acetaldeide e il fenil geraniolo.

Con tanti componenti dalle proprietà benefiche non c’è da meravigliarsi del fatto che l’olio essenziale di rosa sia stato utilizzato nella storia fin dalle civiltà più antiche, dalla Persia di Avicenna, che nel X secolo creò la prima distilleria di rose, alla Roma degli imperatori. Oggi il maggiore paese produttore dell’olio essenziale di rose è la Bulgaria.

Le proprietà dell’olio essenziale di rosa

Quali sono le proprietà dell’olio essenziale di rosa e per quali usi può essere raccomandato? L’aromaterapia ne sfrutta l’influenza che avrebbe sull’umore, la cosmesi le proprietà antiossidanti e alcuni ne riconoscono una vasta gamma di benefici curativi.

Proprietà antidepressive

L’olio essenziale di rosa viene raccomandato dall’aromaterapia per la proprietà di calmare il sistema nervoso e agire come tonico per alleviare i sintomi della depressione. Adatto ad evocare pensieri positivi, e sentimenti di gioia, felicità e speranza, secondo gli aromaterapeuti l’olio essenziale di rosa aumenta l’autostima, la fiducia e la forza mentale, combattendo efficacemente i sintomi depressivi. Secondo l’aromaterapia ha la frequenza più elevata di vibrazioni di qualsiasi altro olio e apre il cuore e l’anima all’amore e alla connessione spirituale. Per questo motivo può aiutare una persona che si trova ad affrontare situazioni di paura e di stress, favorendone anche i rapporti con gli altri.
Queste indicazioni dell’aromaterapia hanno anche un conforto scientifico, dal momento che degli esperimenti condotti, ad esempio, su gruppi di donne in fase post-partum e trattate con olio essenziale di rosa, avrebbero dimostrato una significativa diminuzione dell’ansia, della depressione e addirittura un miglioramento della pressione sanguigna.
Per usare l’olio essenziale di rosa come rilassante e anti-stress, si può dunque diluirne qualche goccia in un olio o crema da massaggio, nell’acqua della vasca da bagno oppure in un diffusore da tenere accanto al comodino.

Proprietà idratanti e antiossidanti per la pelle e i capelli

L’olio essenziale di rosa è un potente coadiuvante per la cura della pelle grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, idratanti e antiossidanti. Per questo motivo viene usato negli oli per il viso, nelle creme idratanti, nei sieri, nei saponi e negli oli per massaggi. Esso stimola l’epidermide, idratandola e risultando particolarmente efficace per la pelle secca, matura e sensibile. Aiuta a ridurre l’arrossamento della pelle a combattere le infiammazioni, a riparare la rottura di capillari e agisce come un tonico generale grazie alle sue proprietà astringenti. Può aiutare a rallentare la formazione delle rughe, delle linee di espressione e di altri segni dell’età e a contrastare il cedimento dei tessuti cutanei del viso e del corpo. Le qualità astringenti dell’olio di rosa possono essere sfruttate anche per la salute del cuoio capelluto e della capigliatura: diluito in un olio di base o in un balsamo rafforza le radici e impedisce la caduta dei capelli.
Per sfruttare le proprietà cosmetiche dell’olio essenziale di rosa esso può essere applicato direttamente sulla pelle per favorire l’idratazione e ottenere l’aspetto di una pelle sana e giovane. O anche se ne possono aggiungere un paio di gocce alla propria crema preferita per il viso per aumentarne l’efficacia e infine, metterne alcune gocce nello shampoo o nel balsamo, gioverà alla salute e all’aspetto della chioma.

Proprietà battericide e antiacneiche

Il farnesolo contenuto nell’olio essenziale di rosa ha proprietà antibatteriche, astringenti, antisettiche e antivirali, che lo rendono utile nel trattamento e nella disinfezione di tagli e graffi. Molti dei componenti dell’olio essenziale di rosa, inoltre, lo rendono ideale per il trattamento dell’acne, poiché è in grado di ridurre i brufoli e le macchie causate da questa affezione cutanea.

Uno studio condotto da ricercatori cinesi nel 2010 ha dimostrato, infatti, che l’olio essenziale di rosa ha un effetto antibatterico superiore a quello di altri dieci oli analizzati e che è in grado di contrastare i batteri che causano l’acne. L’olio di rose può essere utilizzato anche da chi ha una pelle sensibile, in quanto è generalmente sicuro per tutti i tipi di pelle e solitamente non causa reazioni allergiche. Per combattere i segni dell’acne dunque, si può applicare una goccia di olio direttamente sulla pelle acneica, aiutandosi con un batuffolo di cotone.

Proprietà cicatrizzanti

L’attività antiossidante dell’olio essenziale di rosa stimola i processi di guarigione della pelle. Pertanto l’olio, aggiunto in gocce a una lozione da massaggio, riduce le smagliature, le cicatrici e i segni lasciati dall’acne.

Proprietà antinfiammatorie

L’olio essenziale di rosa ha anche riconosciute proprietà antinfiammatorie. Diluito in un olio vegetale come quello di mandorle dolci e massaggiato sulla pelle, può contribuire ad alleviare il dolore dei reumatismi e dell’artrite a ridurre i sintomi di una affezione febbrile.

Proprietà fito-ormonali

L’olio essenziale di rosa ha la capacità di imitare l’azione degli estrogeni, sostenendo il sistema endocrino. Esso pertanto, utilizzato per massaggi sull’addome e sulle braccia, si rivela molto adatto, sia a contrastare i sintomi della menopausa, come vampate e sbalzi umorali, sia ad alleviare i crampi, la nausea e la stanchezza associati al ciclo mestruale.

Proprietà afrodisiache dell’olio essenziale di rosa

Nessun fiore è altrettanto romantico quanto la rosa e l’olio essenziale di rosa, grazie all’influenza che produce sull’emotività, può essere un aiuto efficace per le disfunzioni sessuale legate all’ansia e allo stress. Utilizzato in un diffusore o come olio da massaggio, aumenterà la libido e la serenità della vita sessuale.

Controindicazioni e cautele

L’olio essenziale di rosa è considerato sicuro finché viene diluito prima di essere applicata sulla pelle. In alcune persone, infatti, potrebbe causare eruzione cutanea, irritazione e sensazione di bruciore. Ecco perché è meglio testare l’olio prima di utilizzarlo, oltre a consultare il proprio medico per un consiglio professionale, soprattutto se si fa uso di farmaci o si soffre di determinate patologie. In ogni caso, bisogna evitare l’uso di olio essenziale di rosa, durante la gravidanza o l’allattamento.

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