Olio essenziale di timo – usi e proprietà

Olio essenziale di timo – usi e proprietà

rimedio naturale per il postsbornia
(Last Updated On: 10/07/2017)

Olio essenziale di timo: la storia

L’olio essenziale di timo si ottiene da una pianta arbustiva, aromatica e officinale, il cui utilizzo si perde nella notte dei tempi. Fin dall’antichità, infatti, l’uomo approfittava delle proprietà di questo arbusto per trarne benefici: il nome stesso della pianta richiama questo aspetto, giacché deriva del termine greco antico thymos, che simboleggiava il principio della vita, del respiro e, quindi, in senso traslato, il cuore.

Alle origini non veniva realizzato l’olio essenziale di timo ma venivano esalati i suoi fumi, giacché i greci erano convinti che questi fossero fautori della virilità e della forza muscolare. Tuttavia, nell’Antica Grecia non si usava solo esalare i fumi di questa pianta: proprio in virtù delle proprietà che i medici greci gli attribuivano, ai soldati venivano somministrate tisane di timo prima di una battaglia e in alcuni casi, soprattutto prima dei combattimenti più difficili, era usanza che si lavassero con l’acqua di timo.

E’ comunque provato che già prima dei greci, furono gli egizi a utilizzare il timo: l’evoluto popolo Medio Orientale, però, impiegava un unguento molto simile all’olio essenziale di timo, che serviva nel processo di inumazione dei cadaveri. La simbologia è da sempre uno dei tratti distintivi di questa pianta: gli egizi, nella loro cultura, ritenevano che l’anima dei defunti soggiornasse nei suoi fiori.

Presumibilmente, gli egizi sono stati i primi a individuare nelle caratteristiche dell’olio essenziale le proprietà antibatteriche tutt’oggi apprezzate, che nel loro caso servivano per impedire, o comunque rallentare, la putrefazione dei corpi mummificati.
Le capacità disinfettanti dell’essenza di timo sono state sfruttate in tutte le epoche, anche i romani ne fecero ampio utilizzo, anche se l’edonismo di questo popolo ha spinto le classi più ricche a sfruttare anche gli aspetti più “frivoli” dell’olio essenziale di timo, che veniva impiegato anche per la profumazione delle acque termali.

Gli anni bui del Medioevo hanno portato a una considerazione meno scientifica del timo: in un tempo in cui streghe e maghi proliferavano, il timo assunse addirittura lo status di pianta magica senza comunque perdere la considerazione medica. Lo stesso Carlo Magno, noto per la sua grande cultura, ordinò che in tutti i giardini officinali del suo Impero fossero presenti piante di timo.

Le proprietà del timo e dell’olio essenziale di timo

Appare evidente che le proprietà officinali del timo assunsero un’importanza notevole fin dai tempi più antichi e questa conoscenza non è mai andata perduta. L’avanzare della scienza e degli studi officinali hanno portato a scoprire innumerevoli proprietà di questa pianta. Infatti, se è vero che i soldati greci ne esalavano i fumi, in un rituale preciso per l’infusione del coraggio, è vero anche che alla base di questa pratica c’è una base scientifica che pone le sue radici nelle proprietà ricostituenti e rinforzanti del timo, che tutt’oggi viene somministrato nei periodi di spossatezza o debolezza. Infatti, gli infusi di timo sono particolarmente apprezzati durante i giorni del ciclo mestruale, anche perché svolgono un’importanza funzione regolarizzatrice.

Dal punto di vista microbiotico, battericida e antisettico, il timo è una delle piante officinali più efficaci grazie alla presenza di particolari fenoli. Quello maggiormente interessante in tal senso è il timolo, in grado di agire anche contro i batteri patogeni resistenti ai farmaci, capace anche di un’elevata azione antiossidante. Studi scientifici hanno saputo dimostrare che l’impiego di un olio essenziale di timo con elevata concentrazione di timolo è in grado di supportare l’azione degli antibiotici, riducendo la resistenza batterica.

L’azione sinergica del timolo con la medicina tradizionale è alla base di moltissime cure moderne, soprattutto nelle cure fungicide. In alcuni casi, il timolo è addirittura presente in numerose produzioni farmacologiche ma anche in prodotti para-sanitari, come alcuni collutori molto conosciuti.
Ovviamente, come tutti i rimedi antibatterici e antisettici, va impiegato con le precauzioni del caso, giacché è stato provato che la sua azione in alcuni casi risulta essere talmente forte da causare irritazioni nei soggetti più delicati. Non è raro, infine, che l’olio essenziale di timo venga impiegato anche contro i mal di testa, sia ingerito che strofinato sulle tempie.

Le diverse tipologie di olio essenziale di timo

Per essere precisi, nella pianta di timo sono presenti ben più di un tipo di olio essenziale, ciascuno dei quali può contenere fino al 50% vol. di timolo, il fenolo più rappresentativo di questa pianta. Tuttavia, il timolo non è l’unico fenolo con proprietà benefiche rintracciabile negli olii essenziali di timo, perché sono presenti anche il cervacrolo, linalolo, tujanolo e altri, anche se in misura meno rilevante. I fenoli rappresentano un’ampia porzione della composizione degli olii essenziali di timo, dove fanno notale la loro presenza anche alcuni tannini, dei quali sono ben note le proprietà antivirali, e i flavonoidi, noti per essere dei potenti antibiotici naturali.

Ciascun olio essenziale di timo si distingue dagli altri per il suo particolare chemotipo e, molto genericamente, i più comuni olii essenziali di timo sono:
Olio essenziale di Timo Timolo, il più ricco del fenolo Timolo, che viene impiegato per la cura di varie tipologie di infezioni a livello respiratorio, urinario, ginecologico e cutaneo. E’ un rimedio molto potente contro acne ed escoriazioni, infatti in passato quest’olio veniva impiegato per ungere le garze di protezione delle ferite. E’ uno dei più efficaci ma, al tempo stesso, “pericolosi” proprio a causa della sua forza, quindi potrebbe essere sconsigliato l’utilizzo nei bambini e nei soggetti in gravidanza.
Olio essenziale di Timo Linalolo. Ha una concentrazione più bassa di timolo, comunque presente, e contiene in ampie parti il linalolo, conosciuto per essere molto efficace nella trattazione delle affezioni infiammatorie e infettive del tratto gastrico e intestinale, nonché respiratorio. E’ stato dimostrato che ha un’efficacia rilevante anche contro le micosi della pelle e vista la sua minore aggressività, grazie a una concentrazione di timolo inferiore, non sussistono controindicazioni anche per l’utilizzo in soggetti più delicati.
Olio essenziale di Timo Tujanolo, quello meno aggressivo e quindi idoneo per l’utilizzo anche in età infantile senza che vi sia il minimo rischio di reazioni avverse. E’ anche quello con la minore concentrazione di timolo ma, nonostante questo, risulta essere molto potente contro le infezioni causate da alcuni batteri e da alcune forme virali. Uno degli impieghi più noti e apprezzati di questo olio essenziale di timo è quello contro diverse tipologie di herpes, sia labiale che genitale.

Viene impiegato anche per le infezioni uro-genitali più diffuse quali cistiti, vaginiti e prostatiti e ha dimostrato la sua forza anche contro le problematiche batteriche a carico dell’apparato respiratorio, orale e uditivo, soprattutto in caso di bronchiti, otiti e afte. Grazie a una concentrazione non indifferente di flavonoidi, svolge un importante compito di stimolazione immunitaria. La sua composizione così particolare si è dimostrata essere anche particolarmente utile per il riequilibrio nervoso in caso di sindrome post-partum, svolgendo un’importante azione antidepressiva e tonica sul sistema nervoso.

Gli infusi di timo

E’ impossibile non parlare di olio essenziale di timo senza fare riferimento ai cosiddetti rimedi della nonna, valide alternative alla medicina tradizionale che, tra miti e credenze, hanno in varie occasioni dimostrato la loro assolta validità. Il timo è una pianta molto diffusa in Italia, soprattutto lungo le zone costiere, pertanto il suo utilizzo è stato sempre molto ampio nella cultura contadina e non solo.

Con il timo si preparano ottimi infusi, ancora oggi somministrati per la cura di problematiche respiratorie: è considerazione comune credere che questo tipo di infusi sia lenitivo e sedativo per la tosse. Tuttavia, anche se la medicina tradizionale e la scienza non hanno mai dato il loro pieno appoggio in tal senso, esiste uno studio pubblicato sul Medical Economic Company in cui viene data rilevanza alle proprietà di questo rimedio e, in generale, dei decotti e delle preparazioni officinali a base di timo.
Per uso interno, la consuetudine e gli erboristi consigliano di assumere non più di 2/3 gocce di olio essenziale di timo, mai da solo, ma sempre accompagnato da un cucchiaino di miele: l’ideale sarebbe il miele di timo, reperibile in molte erboristerie.

Puoi vedere anche il rimedio naturale per la tosse grassa

ALTRI POST CHE TI SUGGERIAMO

Ramo di cipresso con bacche
Pubblicato da |
Olio essenziale di cipresso proprietà e utilizzo
Storia dell'olio essenziale di cipresso L'olio essenziale di cipresso viene estratto dalla Cupressus sempervirens, albero che cresce in un contesto mediterraneo e infatti è molto nota in Italia, è una...
Bacche di pepe nero su tavolo di legno
Pubblicato da |
Olio essenziale di pepe nero proprietà e utilizzo
Storia dell'olio essenziale di pepe nero Il pepe nero, e i suoi estratti, è da sempre utilizzato nella medicina orientale, grazie ai molteplici benefici. La sua origine è indiana ma...
Boccettino dosatore di olio essenziale di salvia e foglie di salvia
Pubblicato da |
Olio essenziale di salvia proprietà e utilizzo
Storia dell'olio essenziale di salvia L'olio essenziale di salvia è estratto dalla Salvia sclarea, una pianta cespugliosa e sempreverde dalle foglie profumate usate spesso come spezia alimentare. La sua origine...