Come e quando usare il filo interdentale

Come e quando usare il filo interdentale

Filo interdentale
(Last Updated On: 01/10/2017)

Come e quando usare il filo interdentale

La salute è indubbiamente il nostro bene più prezioso. Proprio per questo motivo dobbiamo cercare di tutelarla in tutti i modi possibili, prendendo i giusti provvedimenti e facendo le visite appropriate presso gli specialisti. Andare dal dentista ogni sei mesi per un controllo generico è un’ottima soluzione per tenere controllata la situazione della propria bocca ma, per evitare carie, alito cattivo o altri disagi in questa zona del nostro corpo, possiamo mettere in atto una moltitudine di accortezze differenti. Una di queste è utilizzare il filo interdentale. Ma come e quando usarlo?

Quando usare il filo interdentale

Il filo interdentale, che altro non è che un sottile filo che va passato nei vari spazi che si trovano tra i nostri denti, deve essere utilizzato insieme a strumenti della pulizia della bocca quali dentifricio, spazzolino e collutorio. Alcuni dentisti consigliano il suo utilizzo prima della spazzolatura dei denti, mentre altri credono che sia meglio usarlo dopo il lavaggio. Chiedete consiglio al vostro specialista se siete interessati a scoprire anche la sua opinione in merito. Esso andrebbe passato in seguito ad ogni pasto, ma in particolar modo dopo il pranzo e la cena. E’ infatti la costanza uno degli elementi che ci aiuterà a determinare la salute dei nostri denti e della bocca in generale.

Come usare il file interdentale

La prima cosa da fare è tagliare la giusta quantità di filo interdentale. La lunghezza del pezzo che scegliamo di utilizzare e che poi, dopo l’uso, va ovviamente buttato, dovrebbe essere tra i trenta ed i quaranta centimetri. E’ importante fare solo movimenti delicati in modo da non irritare le gengive. E’ necessario avvolgere entrambe le estremità del filo interdentale intorno al dito medio in modo poi da poterlo afferrare usando pollice e indice. Tenendolo teso, bisogna delicatamente infilarlo nelle fessure tra un dente e l’altro, avendo l’accortezza di non tralasciarne nessuna, in modo che la pulizia sia completa. Posizionando il filo a C sarà possibile pulire il dente interessato in profondità e fare così un buon lavoro. Seguendo queste semplici istruzioni riuscirete a rimuovere ad ogni lavaggio un notevole quantitativo di placca, responsabile di molte problematiche a denti e gengive.

Accortezze per usare il filo interdentale

Ricordatevi di cambiare ad ogni dente il pezzo del nastro che state utilizzando. Un ulteriore consiglio potrebbe essere quello di cominciare a pulire i denti partendo da quelli più in fondo, non importa se da destra o da sinistra.
In seguito all’utilizzo del filo è bene lavare i denti, se ancora non l’avete fatto ed utilizzare il collutorio. Qualche occasionale traccia di sangue non è sintomo di gravi problemi. Se invece la cosa si ripete con una certa frequenza, rivolgetevi ad uno specialista. Ecco pochi ma semplici consigli su come e quando usare il filo interdentale.

Scopri anche le cause delle carie dentali

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