Agave: proprietà, uso e benefici

Agave: proprietà, uso e benefici

Pianta di agave
(Last Updated On: 05/02/2018)

Caratteristiche botaniche dell’Agave

L’etimologia del termine deriva dal greco, e vuol dire “splendido, meraviglioso”. In effetti, sin dall’antichità, l’Agave fu indicata come l’albero delle meraviglie, viste le sue innumerevoli virtù e proprietà. Dal punto di vista botanico, si tratta di un genere di piante xerofile della famiglia delle Agavaceae, adatte a vivere in ambienti caratterizzati da periodi di intensa siccità. L’intera categoria comprende circa 350 specie originarie dell’America Tropicale e Subtropicale. Le foglie basali sono facilmente riconoscibili, vista la caratteristica forma a ciuffo, e la somiglianza, in quanto a struttura e portamento, con le piante grasse. Sono carnose e fibrose, di colore verde-grigio e verde blu (la variazione dipende dal fattore climatico), e hanno spine lungo i margini. Per quanto riguarda le dimensioni, possono raggiungere anche i due metri di lunghezza. Dal ciuffo di foglie a rosetta si staglia in alto un lungo ramo fiorifero legnoso, con fiori in cima, riuniti in grappoli o pannocchie ricchi di nettare. Dopo la fioritura, unica in tutta l’esistenza della pianta, l’Agave termina la sua vita vegetativa.

Habitat e diffusione

Fra le varie specie presenti in natura, le più comuni sono l’Agave americana, coltivata prevalentemente a scopo ornamentale, per abbellire giardini e parchi, in America e lungo la costa del Mediterraneo; l’Agave sisalana, coltivata su scala industriale principalmente in Messico e Kenya, per la produzione di fibra tessile (il sisal, appunto), indispensabile per fabbricare accessori d’uso domestico e quotidiano, abiti e corde; l’Agave atrovirens, da cui si ricavano numerose bevande, fra cui il vino pulque, il mezcal e la Tequila. In Italia si sviluppa nel centro-sud, nelle zone particolarmente sabbiose, lungo le dune costiere e sui terreni incolti.

Proprietà curative dell’Agave

Test e studi condotti sull’Agave, in primis dal Centro di Ricerca dell’Istituto Nazionale messicano, hanno dimostrato che è una pianta ricca di proprietà medicinali benefiche per la salute dell’intero organismo. I fruttani presenti al suo interno, fra cui l’inulina, sono sani perché non assorbiti dal corpo umano. Oltre ad abbassare il colesterolo ed i trigliceridi, sono utili nella prevenzione e lotta alle patologie e neoplasie del colon. Grazie alle sostanze della sua composizione chimica, l’Agave, inoltre, si comporta come ottima alleata dell’apparato gastrointestinale e del sistema immunitario, facilitando la digestione e ripristinando la flora batterica.

Benefici sull’organismo

Viste le sue proprietà antisettiche e prebiotiche, l’Agave inibisce la crescita dei batteri patogeni dello stomaco e intestinali, quali Helycobacter Pylori, Salmonella, Shigella, Listeria, Escherichia coli, che generano composti tossici e di impatto. Un altro aspetto fondamentale, se non primario, riguarda il suo indice glicemico molto basso. I carboidrati dell’Agave, gli zuccheri fruttani, oltre a non essere digeriti e metabolizzati dall’organismo, accelerano la produzione di ormoni quali l’increatina, che produce e controlla, fino al 60%, la secrezione di insulina. Questo aspetto rende l’Agave valida alternativa dello zucchero bianco e di canna, nelle diete ipoglicemizzanti specifiche per i soggetti diabetici. Per gli stessi principi, favorisce il senso di sazietà, allontanando il pericolo di obesità. I suoi sali minerali, fra cui ferro, calcio e magnesio, favoriscono la calcificazione delle ossa, inibendo il pericolo di osteoporosi. Come pianta medicinale, l’Agave viene impiegata nel trattamento delle malattie delle vie respiratorie, come la tubercolosi polmonare, e delle malattie epatiche.

Gli usi dell’Agave

Sin dall’antichità, veniva utilizzata per soddisfare una serie di bisogni fondamentali, dal cibo per gli umani al foraggio per gli animali, dalla costruzione di oggetti di uso comune all’abbigliamento. In campo alimentare, grazie alla grande quantità di zuccheri fermentabili, dall’Agave si ricavano noti additivi alimentari. Principalmente, l’Agave è utilizzata per la produzione dello sciroppo, in funzione di dolcificante naturale, del succo dolce, del miele e dell’aceto. La linfa vitale della pianta, l’idromele, è ricca di aminoacidi essenziali, sali minerali e vitamine. La lavorazione dell’idromele garantisce la produzione di bevande, vini tipici e Tequila. Grazie alle sue virtù medicamentose, la fibra dell’Agave, bagnata nell’acqua per un giorno intero, è utilizzata come vigoroso tonico disinfettante in caso di malattie come l’alopecia, che determinano la perdita dei capelli. Mentre le foglie secche sono usate in infusione come digestivo, il succo delle foglie fresche è un ottimo cicatrizzante, impiegato nella cura delle piccole ferite, delle irritazioni cutanee e oculari, e delle ustioni. Gli estratti dell’Agave sono anche impiegati negli integratori alimentari immunostimolanti, e specifici contro dolori articolari e dismenorrea.

L’Agave in cucina

Questa pianta ha rappresentato per i popoli del Mesoamerica una risorsa inestimabile per le attività di caccia e pesca. Indispensabile nella vita quotidiana, è stata impiegata in cucina, sin dall’antichità, come ingrediente di piatti caratteristici e succulenti. Molte ricette messicane, come le zuppe, sono a base di pulque, la bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione delle foglie centrali della pianta. Secondo le antiche procedure culinarie, anche la carne viene cotta a fuoco lento sulle braci, avvolta, insaporita e protetta dalle foglie di Agave. Le ricette più invitanti sono a base di sciroppo d’Agave, ottenuto dalla specie Azul. In cucina può essere utilizzato per la preparazione di dolci tradizionali e vegani, in sostituzione dello zucchero. L’unica accortezza riguarda la quantità, considerando che lo sciroppo dolcifica il 25% in più rispetto alla zucchero bianco semolato.

Curiosità

In alcune delle zone di produzione, soprattutto in Messico, dell’Agave vengono utilizzati per uso alimentare anche il tronco, le foglie ed i fiori. Arrostiti sul fuoco, vengono consumati come cibo tipico autoctono. La Tequila, tipica sempre di questa zona, è stata adoperata nei secoli come potente disinfettante delle ferite di poveri e combattenti di guerra. Il miele di Agave sisalana, impiegato per usi medicinali, per migliorare la digestione e per la realizzazione di cosmetici, nella cultura di alcuni popoli africani assumeva un grande significato. Impiegato anche per produrre una bevanda fermentata, il kimee, veniva consegnato dallo sposo ai genitori della consorte, per ringraziarli del consenso al matrimonio, come forma di pagamento della dote, e come inno alla dolcezza della donna amata. Secondo le tradizioni più radicate di alcuni popoli, le foglie dell’Agave sono utili come simbolo contro il malocchio.

Controindicazioni

Alcune specie di Agave posso risultare irritanti. La linfa di quella americana, per esempio, può causare dermatiti a contatto con la pelle. In fase di acquisto, è fondamentale accertarsi che lo sciroppo d’Agave sia prodotto in maniera del tutto naturale e non eccessivamente raffinato.

Guarda anche i benefici e le proprietà della betulla

ALTRI POST CHE TI SUGGERIAMO

Dettaglio della pianta di Tribulus
Pubblicato da |
Tribulus terrestris: proprietà, uso e benefici
Origini e storia del Tribulus Terrestris Il Tribulus Terrestris è una pianta originaria dell'India che si è poi diffusa alla Cina e in altre zone asiatiche fino alle coste e...
Pianta fiorita di erisimo
Pubblicato da |
Erisimo: proprietà, uso e benefici
L'erisimo, la pianta dei cantanti L'erisimo è una pianta che appartiene alla famiglia delle Brassicacee, più comunemente note come crocifere. Il suo nome scientifico è Sysimbrium officinale ed erisimo è...
Radici, foglie e fiori di Rodiola
Pubblicato da |
Rodiola: proprietà, uso e benefici
La rodiola è una pianta medicinale originaria dell’Asia, le cui radici sono utilizzate da millenni nella medicina tradizionale cinese e russa come rimedio naturale. Vanta numerose proprietà benefiche per l’organismo,...