Betulla: proprietà, uso e benefici

Betulla: proprietà, uso e benefici

Foglie e rami di betulla
(Last Updated On: 25/01/2018)

La Betulla è una pianta largamente utilizzata e apprezzata nell’ambito della medicina dolce. Diuretica, drenante e antinfiammatoria, è impiegata soprattutto per combattere gli inestetismi della cellulite e per curare alcune affezioni dell’apparato urinario come, ad esempio, la cistite.

Cenni storici sulla betulla

La Betulla è un albero che da sempre ha affascinato e ammaliato l’uomo, forse per via del suo tronco di un bianco candido e luminoso. Ed è proprio questa caratteristica a darle il nome. Betulla infatti pare derivi dalla radice indoeuropea “bhereg” che vuol dire “di un bianco splendente”. Chiamata anche Signora delle Foreste, la Betulla ha sempre avuto un forte valore simbolico. Per le popolazioni siberiane era l’Albero Cosmico, il mezzo ideale per collegare lo sciamano al cielo. I primi cenni scientifici sono rintracciabili negli scritti di Plinio il Vecchio, dove lo storico latino descriveva con dovizia di particolari l’utilizzo della pianta per confezionare panieri, cestini e piccoli portafortuna per i novelli sposi. I nativi americani erano invece soliti inciderne la corteccia per ricavare una preziosa sostanza zuccherina. Nel Medioevo la pianta era già conosciuta e impiegata per combattere e disgregare i calcoli renali. Il carbone ricavato dalla combustione del tronco era considerato inoltre un potente antidoto contro i veleni, utile soprattutto nel caso di ingestione dell’Amanita Muscaria.

Le leggende sulla betulla

La “Signora delle Foreste” è stata protagonista di numerose leggende. La più popolare, di origine slava, riguarda le Rusolski, le bellissime ninfe. Quando la neve iniziava a sciogliersi, nella tarda primavera, queste Ninfe si vestivano con un abito bianco e andavano nei boschi di Betulle a circuire ignari passanti che, soggiogati dal loro fascino, venivano catturati e uccisi. Gli abitanti di quei luoghi, per difendersi, tagliavano ogni anno una grande Betulla per esporla al centro del paese come totem propiziatorio. A fine giornata veniva bruciata e le ceneri disperse nei campi. Solo in questo modo la Betulla poteva garantire loro protezione e sicurezza.

Descrizione della betulla

La Betulla appartiene al genere delle Betulacee ed è originaria dell’Asia settentrionale e dell’Europa. In Italia popola le Alpi, creando gradevoli boschi soprattutto in Piemonte e Lombardia. È un albero che raggiunge grandi altezze e non ha bisogno di particolari condizioni climatiche anche se ama il freddo e resiste al gelo. Il tronco è ricoperto dalla caratteristica corteccia bianca mentre i rami sono ricadenti e tendenti al porpora. La chioma leggera è costituita da piccole foglie ovali e i fiori emettono un profumo persistente e molto gradevole. I frutti sono costituiti da piccole infruttescenze cilindriche.

I principi attivi della betulla

La Betulla è ricca di principi attivi concentrati soprattutto nella corteccia, nelle gemme e nelle foglie. I più importanti sono:

• Ossidi sequisterpenici

Rappresentano il cuore della Betulla perché sono i componenti dell’olio essenziale. Regalano alla pianta la spiccata azione diuretica e il caratteristico odore pungente.

• Vitamina C

Essenziale per l’assorbimento del ferro, la vitamina C contenuta nella Betulla svolge un’azione riparatrice dei tessuti epiteliali, rinforza l’organismo e previene il raffreddore.

• Acido clorogenico

Molecola di origine naturale che combatte l’invecchiamento cutaneo e contrasta i processi infiammatori a carico di vari apparati.

• Alcoli triterpenici

Sono sostanze importanti per evitare l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale.

Questa pianta è inoltre ricca di bioflavonoidi che contribuiscono a combattere l’invecchiamento cutaneo, a contrastare l’insufficienza venosa e a proteggere i capillari. Le saponine e le resine invece conferiscono alla pianta importanti virtù astringenti, diuretiche e antinfiammatorie.

Indicazioni terapeutiche della betulla

La Betulla è apprezzata perché riesce a risolvere alcuni piccoli disturbi che turbano il benessere della vita quotidiana. Questa pianta è indicata per combattere e curare:

• Cistite

Può capitare a volte, che a causa della presenza di batteri nella vescica, si avvertano i primi e fastidiosi sintomi della cistite. Aumentano la frequenza e dolore durante la minzione e si ha una sensazione di dolore e peso al basso ventre. La Betulla è un rimedio veloce ed efficace per combattere e contrastare l’infiammazione. L’olio essenziale e le saponine, dall’importante azione diuretica, contribuiscono a pulire dai microbi la vescica mentre i flavonoidi curano l’infiammazione.

• Cellulite

I principi attivi della betulla, come vedremo più avanti, rappresentano un valido alleato per ridurre la ritenzione idrica e combattere gli inestetismi tipici della cellulite.

• Colesterolo

Grazie alla capacità di stimolare la diuresi, la betulla combatte anche l’ipertensione, favorendo la produzione di colesterolo buono. Contribuisce a pulire le arterie e le vene e per questo motivo viene consigliata per prevenire alcune patologie cardio-vascolari.

• Infiammazioni

La Betulla è un ottimo antinfiammatorio, utilizzato soprattutto in caso di dolori articolari e reumatici.

Come si usa la betulla

Può essere utilizzata in infuso, a base di foglie essiccate, da bere più volte al giorno. La tintura madre è la formulazione preferita per combattere la ritenzione idrica e la cellulite mentre le capsule, a base di polvere di betulla, sono perfette per un’assunzione rapida in qualsiasi momento della giornata.

La betulla e la cellulite

La cellulite è spesso ritenuta un inestetismo puramente estetico. In realtà è una vera e propria malattia infiammatoria a carico dell’ipoderma. Il microrcircolo è alterato, le cellule adipose iniziano ad aumentare di volume e fa comparsa la ritenzione idrica. Non c’è donna che sia esente da questa malattia e non è assolutamente legata al sovrappeso. Combattere la cellulite non è semplice perché occorre agire su più fronti. Accanto a un regime equilibrato, possibilmente iposodico e a un’attività fisica regolare, la betulla ci viene in aiuto con le sue gemme. Dalla loro macerazione infatti si ottiene il macerato glicerico che aiuta la purificazione dei tessuti. L’azione drenante scioglie letteralmente i noduli gonfi e dolorosi tipici della cellulite e contribuisce all’eliminazione delle tossine, le principali responsabili di arti gonfi e pesanti.

La linfa di betulla

Il regalo più prezioso e importante della betulla è la sua linfa, ideale per curare la cellulite ma soprattutto per regalare una pausa detox al nostro organismo. La linfa infatti è perfetta in tutti i casi in cui abbiamo fatto il pieno di tossine come nel caso di abuso di farmaci, ipecolesterolemia, terapie a base di cortisoni od ormoni, oppure semplicemente si ha bisogno di regalare un nuovo inizio al proprio fisico. La linfa viene raccolta all’inizio della primavera tramite una piccola incisione fatta sulla parte del tronco esposta a sud. In queste incisioni, realizzate a circa un metro da terra, viene inserito un tubicino dove defluisce lentamente la linfa. Assunta regolarmente per almeno un mese al mattino, contribuisce a drenare e a disintossicare l’intero sistema linfatico. È ricca di eterosidi dalla spiccata attività analgesica e antinfiammatoria, di calcio, proteine, magnesio e manganese, , soltanto per citare alcuni dei tesori regalati all’uomo da questa formidabile pianta. Ma le sue funzioni non finiscono qui. La linfa di betulla non soltanto aiuta a smaltire le tossine ma stimola le difese naturali del corpo aiutandolo a migliorare la risposta immunitaria nei confronti dello stress e dei processi ossidativi.

La betulla fa dimagrire?

Recenti studi scientifici hanno evidenziato un’altra caratteristica tipica della Betulla ovvero, inserita all’interno di uno stile di vita sano ed equilibrato, può contribuire alla perdita di peso. I ricercatori dello Shanghai Institutes for Biological Sciences hanno infatti dimostrato che l’estratto di Betulla aiuta a smaltire le calorie in eccesso, favorisce la diuresi e abbassa i livelli di colesterolo, accelerando il metabolismo basale.

Effetti collaterali della betulla

La Betulla è una pianta che non provoca, alle dosi consigliate, reazioni avverse o allergiche. Occorre sempre consultare il proprio medico curante per valutare l’assunzione del rimedio perché spesso non è l’erba officinale quanto invece un’ipersensibilità individuale a provocare l’insorgere degli effetti collaterali.

Controindicazioni all’uso della betulla

L’assunzione di qualsiasi preparato a base di questa pianta deve essere evitato se si è allergici ai salicilati come l’Aspirina oppure se si soffre di insufficienza renale o cardiaca. A causa della spiccata attività diuretica deve essere evitata da chi assume farmaci diuretici perché ne potrebbe aumentare l’efficacia. Data l’alta presenza di salicilati, se ne sconsiglia l’uso in gravidanza e in allattamento.

Guarda anche le proprietà del coriandolo

ALTRI POST CHE TI SUGGERIAMO

Dettaglio della pianta di Tribulus
Pubblicato da |
Tribulus terrestris: proprietà, uso e benefici
Origini e storia del Tribulus Terrestris Il Tribulus Terrestris è una pianta originaria dell'India che si è poi diffusa alla Cina e in altre zone asiatiche fino alle coste e...
Pianta fiorita di erisimo
Pubblicato da |
Erisimo: proprietà, uso e benefici
L'erisimo, la pianta dei cantanti L'erisimo è una pianta che appartiene alla famiglia delle Brassicacee, più comunemente note come crocifere. Il suo nome scientifico è Sysimbrium officinale ed erisimo è...
Radici, foglie e fiori di Rodiola
Pubblicato da |
Rodiola: proprietà, uso e benefici
La rodiola è una pianta medicinale originaria dell’Asia, le cui radici sono utilizzate da millenni nella medicina tradizionale cinese e russa come rimedio naturale. Vanta numerose proprietà benefiche per l’organismo,...