Calendula: proprietà, uso e benefici

Calendula: proprietà, uso e benefici

Fiori di calendula
(Last Updated On: 05/02/2018)

La calendula officinalis è una pianta dalle proprietà terapeutiche che può essere impiegata per la cura di molteplici disturbi. Può essere coltivata facilmente in casa o in giardino ed essere riutilizzata efficacemente per realizzare dei rimedi curativi fai da te.

Principi attivi e proprietà della calendula

La calendula è una pianta erbacea perenne appartenente alla specie delle Comosite e proveniente dai paesi dell’Egitto. Grazie ai suoi fiori sgargianti e alla sua facilità di coltivazione può essere utilizzata a scopo decorativo in casa o all’aria aperta oppure si può impiegare per usi terapeutici. La calendula possiede molte proprietà benefiche per la pelle. Infatti, la presenza di vitamine, flavonoidi e carotenoidi donano alla pianta proprietà antiossidanti, antinfiammatori, cicatrizzanti e e antisettiche. Nello specifico, i fiori posseggono al loro interno numerosi aminoacidi come la fenilalanina, l’acido glutammico, l’arginiga, la lisina e tanti altri che svolgono funzioni positive sull’organismo. Gli estratti di calendula possono essere utilizzati sia localmente, mediante pomate, creme e tinture, sia internamente, attraverso infusi, decotti e farmaci. Svolge un’azione benefica sull’intestino e migliora la regolarità mestruale.

Usi e benefici della calendula

La calendula è una pianta miracolosa per la pelle. Può essere utilizzata per il trattamento di lesioni e infiammazioni della cute. Infatti, grazie alla presenza di carotenoidi, stimola la produzione di fibrina, una sostanza che migliora la capacità dei tessuti di cicatrizzarsi e rigenerarsi. L’olio di calendula è un ottimo lenitivo della pelle e il suo utilizzo è indicato nei casi di irritazioni e arrossamenti della cute, come dermatiti ed eczemi. Questa pianta può essere usata anche come calmante in presenza di scottature e punture di insetti. Altri impieghi degli estratti di calendula riguardano la cura di patologie e disturbi del cavo orale, come ulcere e gengiviti. Essa, infatti, attenua le infiammazioni e favorisce la rigenerazione delle mucose danneggiate. Ancora può essere usata come rimedio naturale per ridurre la sudorazione eccessiva. In caso di dolori mestruali e infiammazioni addominali, gli infusi a base di calendula possono produrre un effetto rilassante e attenuare i malesseri intestinali. Questa pianta è un valido aiuto anche per l’irregolarità del ciclo poiché può stabilizzare l’intensità delle mestruazioni, rendendole più scarse o abbondanti, a seconda delle proprie necessità. I saponosidi contenuti al suo interno sono molto utili per abbassare il colesterolo nel sangue. Migliorano l’attività cardiocircolatoria e riducono la pressione sanguigna.

Calendula: i rimedi fai da te

La calendula è una pianta versatile che può essere usata per fare dei rimedi casalinghi per la cura e il benessere del corpo. Ecco alcune ricette curative a base di calendula:

– Crema alla Calendula: in commercio esistono moltissime creme a base di estratti di questa pianta, in grado di sopperire alle esigenze della pelle. Tuttavia,è possibile realizzare una crema alla calendula anche in casa, utilizzando ingredienti semplici ed efficaci. Per questo rimedio fai da te è necessario reperire circa 20g di fiori di calendula e lasciarli macerare con dell’olio d’oliva, dentro una ciotola. Lasciare riposare il preparato alla luce del sole per circa 12 ore, in maniera tale da consentire all’olio di assorbire le proprietà nutritive della pianta. In seguito procurarsi qualche grammo di c’era d’api e burro vegetale e scioglierli a bagnomaria. A questo punto unire i due composti e lasciare freddare per ottenere la crema alla calendula. Questo prodotto può essere utilizzato per lenire la pelle secca e arrossata di mani, piedi e viso.

– Tisana alla calendula: i fiori di questa pianta possono essere utilizzati anche per realizzare delle bevande benefiche per il corpo, in grado di alleviare dolori intestinali, dolori da ciclo e infiammazioni di gola e cavo orale. Per preparare la tisana occorre procurarsi dei fiori di calendula essiccati e lasciarli in infusione in dell’acqua bollente per circa 5 o 10 minuti. Per favorire l’assunzione di tutte le proprietà nutritive della tisana si consiglia di non aggiungere zucchero o dolcificanti e di berla appena fatta.

– Olio essenziale alla calendula: questo olio può essere impiegato per lenire la pelle infiammata e secca e favorire l’elasticità cutanea. Per prepararlo in casa è necessario far seccare alcuni petali di fiori di calendula dentro un barattolo di vetro e in seguito ricoprirlo con dell’olio d’oliva. Tenere il composto all’interno del barattolo per tre settimane e in seguito filtrare il contenuto, prima di utilizzarlo.

– Burro corpo alla calendula: questa ricetta è l’ideale da utilizzare per reidratare la pelle screpolata e scottata dopo l’estate. Per realizzare il burro bisogna procurarsi 50 gr di olio alla calendula e 50 gr di burro di karitè. Sciogliere quest’ultimo in un pentolino a bagnomaria e quando si sarà raffreddato aggiungere l’olio. Conservare il burro idratante in un barattolino ermetico in un luogo fresco e asciutto.

Curiosità

Questa è una pianta molto antica e ricca di simbolismi storici e filosofici. Viene soprannominata in molte opere greche e latine come pianta dai fiori d’oro, per via dei suoi petali sgargianti color giallo e arancio. I fiori di calendula seguono le variazioni della luce del sole: si aprono alle prime luci del giorno e si richiudono al tramonto. Gli autori del passato ritenevano che questo comportamento simboleggiasse il dolore sperimentato dalla pianta per la scomparsa del sole. Questa credenza ha fatto in modo che i fiori di questa pianta fossero associati a sentimenti negativi di pena e disperazione. Secondo la mitologia greca la calendula è nata dalle lacrime di Afrodite per la perdita del suo amore defunto Adone, ucciso da suo marito Ares. Questa pianta è stata oggetto di numerose storie e legende del passato. Le popolazioni dell’America meridionale, ad esempio, la considerano simbolo di morte e dolore poiché la tradizione narra che questi fiori vennero portati dai conquistatori stranieri, prima del massacro degli indigeni. In Gran Bretagna, invece, è associata ai sentimenti di invidia e gelosia. Secondo alcune credenze popolari, questi fiori simboleggiano le zitelle che non avendo sperimentato l’amore in vita, al momento della loro morte si trasformano in fiori gialli di rabbia. Infine, in Germania le calendule vengono usate in periodo di pentecoste per adornare gli animali durante la processione.

Controindicazioni

Generalmente questa pianta officinale non produce particolari effetti collaterali. Tuttavia in individui soggetti è possibile sviluppare reazioni allergiche. Dunque, si consiglia di non utilizzare prodotti a base di calendula nei casi di sensibilità accertata o presunta verso uno o più componenti della pianta. Infine, la calendula può interagire con i farmaci barbiturici, aumentando i tempi di addormentamento.

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