Camomilla: proprietà, uso e benefici

Camomilla: proprietà, uso e benefici

Camomilla
(Last Updated On: 19/09/2017)

Camomilla, un’antichissima erba medicinale

Quando si parla della camomilla si fa riferimento ad una pianta che ormai al giorno d’oggi è davvero difficile non trovare in qualsiasi casa. La prima cosa che bisogna precisare è che l’utilizzo della camomilla risale all’epoca degli antichi egizi: proprio loro furono i primi ad individuare alcune ottime proprietà della pianta, tra cui la capacità di essere un buon sedativo. Ovviamente col passare del tempo sono andati via via aumentando gli utilizzi della camomilla, per lo più sotto forma di un infuso particolarmente benefico per l’organismo umano. Si tratta perciò di un rimedio naturale molto popolare attualmente e che sta avendo una diffusione sempre più ampia. Inoltre è bene ricordare che si parla di due tipi di camomilla principalmente: quella tedesca, dal nome botanico Matricaria recutita, e quella romana, ovvero Chamamelum nobile. Di entrambe le varietà si utilizzano alcune parti, per lo più fiori, per creare degli infusi dall’azione sedativa e calmante. Ma è utile conoscere anche altre proprietà della camomilla.

Le principali proprietà della camomilla

Un aspetto che non bisogna certo dimenticare è quello legato alle tante proprietà di questa pianta. Innanzitutto bisogna parlare delle sue capacità antispasmodiche, ovvero di calmare alcuni tipi di dolori blandi. Ciò vuol dire che viene favorito il rilassamento muscolare in maniera efficace. Ecco perché la camomilla viene consigliata anche per coloro che hanno disturbi nel sonno: ciò vuol dire che l’assunzione di una tisana prima di andare a letto potrebbe migliorare il ritmo del sonno e fare in modo che sia effettivamente riposante. Senza dimenticare comunque che alcune molecole presenti negli estratti di camomilla hanno azione antinfiammatoria. Motivo per cui si può ricorrere al suo utilizzo in caso di disturbi dello stomaco e anche per quanto concerne problemi intestinali. Agisce positivamente anche qualora ci sia una quantità eccessiva di gas all’interno dell’intestino. Si capisce perciò che la camomilla è una pianta di uso comune e che perciò è bene avere sempre a disposizione in queste situazioni.

Altre proprietà riscontrate della camomilla

Nel momento in cui si parla di sostanze naturali, i benefici possono essere molteplici. Per quel che riguarda la camomilla, sono stati effettuati una serie di studi che hanno appurato le effettive proprietà benefiche di questa pianta. Una delle più importanti è quella di essere una sostanza antipiretica, nel senso che va ad agire sulla temperatura corporea abbassando la febbre. L’utilizzo di camomilla in questa condizione si è dimostrato efficace anche nei bambini per cui prima di ricorrere ai farmaci potrebbe essere preferibile optare per un rimedio naturale di questo tipo. Oltre a considerare anche che questa pianta possiede ottime proprietà antibatteriche ed antimicotiche: ecco perché la si utilizza molto per prevenire infezioni di vario genere che possono comportare sintomi problematici. Inoltre è bene ricordare che ci sono diverse sostanze antiossidanti presenti all’interno della camomilla: questo vuol dire che riesce efficacemente a contrastare anche gli effetti negativi dei radicali liberi, specie dannose per l’organismo. Nella camomilla ci sono buone quantità di flavonoidi, tra i principali antiossidanti presenti in natura.

Gli utilizzi più comuni della camomilla

La camomilla può essere usata in vario modo così da sperimentarne gli effettivi benefici. Sicuramente il metodo più conosciuto è quello di consumare la camomilla in forma di tisana sfruttando le parti secche della pianta, soprattutto il fiore. Da considerare anche che c’è un uso esterno che può essere fatto della stessa pianta, ovvero per quanto concerne gli impacchi. Grazie a questi è possibile determinare una sensazione piacevole nel caso di irritazioni, rossori ed infiammazioni locali. Per alleviare i sintomi fastidiosi del raffreddore e della congestione nasale, la camomilla può essere utilizzata in appositi fumenti. Il che vuol dire inalare dei vapori che contengono buone concentrazioni dei principi attivi della camomilla. Bisogna anche considerare che si possono usare estratti a base di camomilla anche per quanto concerne le irritazioni del cavo orale o anche per dei semplici gargarismi. Questo perché sono state riscontrate diversi principi attivi.

Impieghi in fitoterapia e tradizioni popolari sulla camomilla

Sicuramente la camomilla rientra tra quei rimedi naturali di maggior successo al giorno d’oggi. Ecco perché in ambito fitoterapico viene preferita, ad esempio, per quanto concerne le stomatiti e i disturbi ad esse associati. Oltre a considerare che la camomilla è uno dei rimedi più efficaci anche per alcuni disturbi ginecologici come la dismenorrea e anche delle infiammazioni. La sua azione lenitiva è perciò molto conveniente anche perché non prevede particolari reazioni avverse. Senza dimenticare che uno degli usi tradizionali e che molte persone fanno della camomilla è anche quello che permette di schiarire i capelli. Grazie alla camomilla si possono creare delle ciocche di capelli più chiare o anche bionde semplicemente trattandole con degli estratti. Ma alla camomilla si associano anche una serie di usi tradizionali che nel tempo sono stati riscoperti. Ecco perché è utile ricordare che la camomilla è stata molto utilizzata anche in associazione col pane in maniera tale da renderlo maggiormente digeribile.

La camomilla permette anche di dimagrire?

Non tutti sanno che la camomilla può essere un rimedio naturale di grande aiuto anche per quanto concerne il dimagrimento. Infatti grazie alla camomilla è possibile migliorare il metabolismo: sfruttando un semplice infuso a base di questa sostanza si può garantire un corretto metabolismo soprattutto dei lipidi. Ciò permette all’organismo di evitare che possano accumularsi lipidi in eccesso, ovvero i maggiori responsabili dell’ingrassamento. Senza comunque dimenticare un altro aspetto di grandissima importanza per l’azione dimagrante della camomilla. Infatti grazie ad essa è possibile beneficiare di un effetto drenante ovvero che permette di eliminare i liquidi in eccesso. In questo modo è possibile fare in modo che le tossine vengano eliminate in tempi più veloci. Ed assieme all’eliminazione delle tossine anche il metabolismo tende ad essere più veloce. Assumendo camomilla si può avere anche un senso maggiore di sazietà che perciò determinerà un minore senso di fame e minore desiderio di assumere cibo in eccesso che potrebbe danneggiare e non poco alla linea.

Gli effetti collaterali da ricordare della camomilla

Per quanto concerne alcuni effetti collaterali della camomilla, è bene precisare che si tratta comunque di reazioni molto blande e che perciò non possono essere considerate in alcun modo pericolose per l’organismo. Molti medici consigliano di non abusare della camomilla soprattutto durante la gravidanza in quanto potrebbero esserci delle anomale contrazioni alquanto in anticipo che finirebbero per creare problemi alle donne in attesa. Senza dimenticare comunque che è bene evitare che i bambini assumano in eccesso camomilla in quanto gli effetti collaterali potrebbero risultare dannosi soprattutto per lo stile di vita. In questi casi ci sarebbero problemi di insonnia e perciò si parlerebbe di un fenomeno contrapposto rispetto a quello che è il beneficio atteso. In generale comunque gli estratti di camomilla sono alquanto sicuri: ciò significa che possono essere utilizzati tranquillamente anche in caso di gravidanza. Basti pensare perciò alle varie preparazioni a base di principi attivi ottenuti dalla camomilla per capire l’efficacia di questa pianta.

Come preparare un infuso di camomilla in casa

Bisogna ricordare che per avere un infuso a base di camomilla che possa essere efficace per le sue varie proprietà è bene prepararlo in maniera corretta. Ciò che bisogna avere a disposizione sono dei fiori secchi di questa pianta e dell’acqua. In commercio sono disponibili anche dei preparati di vario genere già pronti: ci sono quelli con fiori freschi ed altri che invece sono preparati da celebri aziende del settore alimentare. La prima cosa che bisogna fare è quella di predisporre i fiori secchi all’interno di una tazza in cui andrà versata l’acqua calda. A questo punto si può scaldare l’acqua sul fornello attendendo il tempo necessario affinché inizi a bollire. In questo momento bisogna subito togliere l’acqua e versarla nella tazza dove sono stati immessi i fiori secchi o la bustina precedentemente. Il tempo necessario per l’infusione è di cinque minuti: trascorsi questi è possibile gustare un infuso di camomilla che è un toccasana per l’organismo umano.

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