Cannella: proprietà, uso e benefici

Cannella: proprietà, uso e benefici

Stecche di cannella e cannella in polvere
(Last Updated On: 06/02/2018)

La cannella, o cinnamonum

Si tratta di una delle spezie certamente più note e famose: parliamo della cannella o cinnamonum. Il suo nome botanico è Cinnamonum Verum e si tratta di una pianta sempreverde originaria dell’Asia e, precisamente, dello Sri Lanka. Dal cinnamono si ricava appunto la cannella, nota sin dai tempi antichi per le sue molteplici peculiarità che la vedono impiegata ancora oggi in molteplici campi, da quello fitoterapico a quello gastronomico, passando per il mondo della bellezza e della cura della persona.

L’albero della cannella e la spezia

L’altezza dell’albero da cui è estratta la cannella è piuttosto notevole. Il cinnamono può infatti raggiungere i 10 o i 15 metri di altezza. É un sempreverde dalle foglie allungate, caratterizzato dalla presenza di delicati fiori bianchi. L’albero si trova, oltre che in Sri Lanka, anche in alcuni paesi come il Madagascar, la Malesia, Sumatra e l’Indonesia. La cannella si ricava dai ramoscelli e dal fusto del cinnamono. Ha, pertanto, una tipica e riconoscibile forma tubolare ed un colore marroncino chiaro tendente al nocciola. Spesso in commercio è possibile acquistare la cannella proprio sotto forma di bastoncini, ma nulla vieta di poterla comprare anche triturata e ridotta in polvere.

L’utilizzo della cannella nella storia

L’impiego della cannella si protrae ormai da millenni, come raccontano testimonianze antiche e testi sacri come la Bibbia. Se ne trova traccia all’interno delle complesse procedure di imbalsamazione eseguite dagli Egizi, ed era conosciuta e impiegata anche presso i Greci ed i Romani. Il suo utilizzo non si interruppe nel Medioevo. In questo periodo la cannella raggiunse infatti le coste europee seguendo la via della seta. Nel corso del Seicento, gli Olandesi divennero i principali importatori di cannella in Europa grazie ai loro traffici marittimi che li portarono, come è noto, fino in Estremo Oriente e li spinsero ad aprire interessanti rotte commerciali con lo Sri Lanka.

L’olio essenziale di cannella

Il profumo emanato dall’olio essenziale ricavato dalla cannella è molto dolce e secco, con note speziate. Si ottiene tramite un procedimento che prevede la macerazione della corteccia in acqua salmastra e la successiva distillazione del liquido. Quest’ultimo è caratterizzato da una colorazione simile all’ambra. Tale processo ha un nome tecnico: è definito infatti come distillazione in una corrente di vapore. L’utilizzo dell’olio essenziale di cannella è prettamente legato al mondo della fitoterapia: è impiegata come potente antisettico, soprattutto in relazione a disturbi respiratori come il raffreddore e la tosse. Alcune gocce di olio essenziale di cannella mescolate ad un olio vettore come quello di mandorle possono essere impiegate per un massaggio benefico all’addome che liberi dal gonfiore e, al contempo, aiuti la digestione.

La cannella è un afrodisiaco?

Spesso si sente parlare della cannella come di un afrodisiaco. Ciò è dovuto in parte al fatto che provoca un aumento del battito cardiaco e della respirazione, in parte al suo odore dolciastro e caldo, che stimolerebbe i sensi ed aumenterebbe il desiderio. Questa caratteristica accomuna la cannella a molte altre spezie che esalterebbero i sensi.

Utilizzo in cucina

In cucina la cannella è impiegata in una grandissima varietà di modi: in Europa è particolarmente sfruttata nell’industria dolciaria, soprattutto nella preparazione della cioccolata, di praline, creme, panna montata, gelati e meringhe, ma non manca un suo vasto impiego nella preparazione di dolci e torte a base di mele e di liquori. Spesse volte la si può trovare anche sopra prodotti come crepes. La cucina orientale, viceversa, sfrutta questa spezia in modo completamente differente: la cannella è infatti impiegata per condire carni preparate in vari modi. In entrambi i continenti è usata per addolcire e aromatizzare bevande come il tè.

Come si conserva

Il modo migliore per conservare questa spezia è quella di tenerla al chiuso e, possibilmente, lontano da fonti di calore affinché non perda il suo tipico aroma. L’ideale in questo senso è conservarla dentro ad un recipiente di vetro.

Le proprietà della cannella

La conoscenza millenaria della cannella ci ha portato a sfruttare grandemente le sue notevoli proprietà. Ben note sono, ad esempio, le sue virtù antiossidanti, dovute alla presenza di euganolo, dell’aldeide cinnamica e dei tannini. La cannella contrasta efficacemente le infiammazioni e le raffreddature. É un potente ed efficace antibatterico. Tra le sue proprietà, si annovera anche il fatto di combattere l’ipertensione favorendo l’abbassamento dei trigliceridi e del colesterolo nel sangue. In alcune culture, inoltre, la cannella è utilizzata molto spesso per lenire febbri e problemi legati al ciclo mestruale. Nota a tutti e per questo molto sfruttata è la sua capacità di contrastare con efficacia numerosi disturbi di natura gastrointestinale e digestiva. Lenisce anche effetti sgradevoli di queste patologie come il gonfiore e la flatulenza.

Altri impieghi

La cannella è una spezia davvero molto versatile: può essere utilizzata anche per creare saponette colorate o per profumare l’ambiente in maniera delicata e, soprattutto, naturale.

Dove trovare la cannella

La cannella è una spezia di uso comune, pertanto è davvero molto semplice riuscire ad acquistarla. Sotto forma di bastoncini o in polvere può essere comprata sia nei supermercati della grande distribuzione che in negozi naturali specializzati nella vendita di prodotti fitoterapici e nelle erboristerie. Si consiglia di acquistare sempre confezioni contenute all’interno di barattoli di vetro. L’olio essenziale di cannella è anch’esso molto noto e impiegato. Il luogo giusto dove trovarlo sarà un’erboristeria o un negozio che vende prodotti naturali, sia fisico che online. Come tutti gli oli essenziali, anche quello di cannella è fotosensibile e va tenuto al chiuso, in un luogo possibilmente asciutto e non soggetto a sbalzi di temperature.

Preparare un infuso a base di cannella

Un altro modo per gustare la cannella è quella di preparare un infuso a base di questa spezia. Il procedimento è molto semplice: occorrerà porre dell’acqua dentro ad un pentolino e portarla ad ebollizione. Nel frattempo, si potrà mettere la cannella dentro ad una tazza. L’infuso va lasciato riposare per circa un quarto d’ora, dopodiché si procederà al filtraggio della tisana così ottenuta. Fatto questo, bisognerà solamente berla.

Meglio  in polvere o in bastoncino?

Si tratta di una scelta decisamente personale. Va detto, ad ogni modo, che in bastoncino può essere facilmente impiegata per preparare decotti, tisane ed infusi, mentre quella in polvere è decisamente più pratica se il vostro impiego prevede di utilizzarla solamente in ambito gastronomico, per insaporire i vari piatti.

Controindicazioni

Come tutti i prodotti, il consumo di dosi eccessive può provocare delle problematiche come allergie, irritazioni e ulcere. Sarà bene pertanto ottenere maggiori informazioni chiedendo delucidazioni al proprio medico. Allo stesso modo, si sconsiglia l’utilizzo in gravidanza e durante tutto il periodo dell’allattamento. Anche in questo caso, tuttavia, sarà opportuno domandare ad un medico in grado di chiarire ogni dubbio o perplessità.

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