Echinacea: proprietà, uso e benefici

Echinacea: proprietà, uso e benefici

Tisana di Echinacea
(Last Updated On: 15/02/2018)

Echinacea – descrizione della pianta

L’echinacea ( o chiamata erroneamente echimacea, o chinacea) è una pianta erbacea perenne con durata pluriennale, infatti, è in grado di vivere per diversi anni seccandosi d’inverno e ricomparendo in tutto il suo splendore dalla primavera inoltrata, i mesi ideali per la fioritura sono giugno e luglio. Appartenente alla famiglia delle Asteracee, l’echinacea ( o echimacea, o chinacea) non supera i sessanta centimetri di altezza, ha un fusto carnoso orizzontale cilindrico e steli di colore rossiccio. I fiori dai colori tenui, che digradano dal violetto al bianco, hanno un capolino prominente di colore bronzeo e petali allungati o tondeggianti a seconda della varietà, mentre i frutti, chiamati Acheni, sono dei quadrangolari bianchi con una punta marrone. In vita esistono tre specie di queste piante il cui nome scientifico può essere uno fra questi: Echinacea angustifolia,  Echinacea purpurea ed Echinacea pallida.

Diffusione dell’echinacea

La pianta dell’echinacea ha origine nel Nord America, in particolare nella zona della Florida, della Louisiana e del Messico. È presente anche in Italia, ma la pianta è da coltivazione e viene utilizzata come ornamento floreale o come medicina naturale.

Le proprietà dell’Echinacea

L’echinacea, grazie alle sue proprietà intrinseche, opera egregiamente sul sistema immunitario, assistendo l’organismo e proteggendolo dai microbi e dai batteri che possono attaccarlo. La sua azione terapeutica funziona sia a livello preventivo sia curativo, prediligendo la cura delle malattie influenzali.
Studi clinici hanno dimostrato che un prodotto realizzato con estratto di echinacea, precisamente della sua radice, abbia un esito sulle malattie efficace come quello di un farmaco convenzionale per la prevenzione dell’influenza. In realtà questa pianta è capace di spronare il sistema immunitario prevenendo le malattie da raffreddamento ed è per questo, che si consiglia un trattamento precauzionale con gli estratti di questa pianta per almeno alcuni mesi prima del periodo invernale. Inoltre, è ideale anche per chi soffre di tosse e di tutti i problemi che possono interessare le vie respiratorie.

Proprietà antinfiammatorie e antivirali

Grazie ai principi attivi presenti in questa pianta, sono state comprovate sia le proprietà antinfiammatorie e antivirali che quelle rigenerative, tanto è vero che l’echinacea è un prodotto con una buona capacità ricostruttiva delle ferite sulla pelle. Il principale principio attivo contenuto in tutte le varietà di echinacee è l’echinacoside, il quale possiede proprietà antiinfiammatorie e antitumorali. Poi ci sono i polisaccaridi, che hanno doti immunostimolanti. Le glicoproteine, che possiedono notevoli anticorpi e collagene per i tessuti. I flavonoidi, i quali hanno proprietà antiossidante, l’olio essenziale che ha quelle antibiotiche e i derivati dell’acido caffeico, che le possiede entrambe. In minima parte ci sono anche gli alcaloidi pirrolizidinici, che contengono proprietà genotossiche.

Benefici dell’echinacea per influenza e sistema immunitario

Le soluzioni a base di echinacea sono tra le terapie naturali più comprovate e adoperate per sconfiggere le influenze di stagione e fortificare il sistema immunitario. Questa pianta, infatti, s’inserisce nella categoria dei medicinali alternativi che si trovano in natura e che tendono a non infierire negativamente sull’organismo. Nonostante questo, non è escluso che possa avere delle controindicazioni. Parlando dei benefici, L’echinacea si dimostra molto efficiente se impiegata al momento della comparsa dei primi sintomi di malessere, operando quindi in maniera tempestiva sul microrganismo patogeno e, questa peculiarità, vale non solo per l’echinacea ma per ogni rimedio naturale. Oltre alle proprietà antinfluenzali e immunostimolanti dell’echinacea, alcune ricerche cliniche sperimentali hanno appurato che possiede anche proprietà antitumorali, in quanto la sua assunzione aumenta la chemiotassi dei leucociti.

Le proprietà rigeneranti dell’echinacea

Come anticipato in precedenza, l’echinacea ha un notevole effetto benefico anche sulla pelle, sia essa rovinata da rughe, ferite o scottature. In caso di piccole bruciature, questa pianta può curare la ferita grazie al suo effetto rigenerante. Tra le varietà in commercio è l’Echinacea Angustifolia quella più indicata a tale scopo, perché è quella che conserva meglio le proprietà e stimola più facilmente la rigenerazione dei tessuti. Per usufruire del suo effetto benefico è necessario diluire almeno una ventina di gocce della tintura madre con un po’ d’acqua, mescolare e creare una mistura da applicare sulla ferita per diverse volte fino alla completa guarigione.

Echinacea: controindicazioni

È bene specificare che l´uso contemporaneo di Echinacea e farmaci inibitori delle proteasi potrebbe aumentare la possibilità che si manifestino situazioni clinicamente sfavorevoli ed è per tale ragione che è ancora in fase di studio. Di sicuro c’è che la sua attività immunostimolante la rende controindicata nelle persone che sono sottoposte a terapia immunosoppressiva come i pazienti che soffrono di malattie autoimmuni o i ricevitori di un trapianto d’organi.
Uno dei vantaggi più apprezzati di questa pianta è riscontrato nella sua proprietà antiinfiammatoria da usare sulla pelle arrossata.

Come usare l’echinacea

L’echinacea può essere preparata in due modi differenti e ognuno si rivolge a un utilizzo diverso. Il più pratico e conosciuto è per l’uso interno, attraverso infusi, decotti, tisane, pastiglie e granuli, mentre l’altro è per uso esterno, come crema o misture da cospargere su scottature e ferite. Per l’uso interno, ad esempio, si può adoperare il granulato glicerico di echinacea che, diluito in acqua, può essere usato per compiere un po’ di gargarismi quando si soffre di mal di gola. In alternativa esistono le gocce da sciogliere nell’acqua per eseguire lo stesso procedimento. Molto efficaci per la cura preventiva sono anche gli infusi, le tesane e i decotti. Quest’ultimo si può realizzare utilizzando le radici di echinacea che è disponibile sul mercato in pezzi, polvere e granuli. Per preparare una tazza di questa bevanda basta prendere un cucchiaio di radice da versare in una tazza d’acqua fredda, mettere poi in un pentolino e portare a ebollizione per qualche minuto, spegnere e lasciare in infusione per una decina di minuti. Dopodiché filtrare il liquido e bere almeno una volta al giorno. Il successo di questa pianta ha fatto in modo che venisse creato un vasto assortimento di articoli a base di echinacea, prodotti da diverse marche e ognuno indicato per specifici utilizzi.

Prodotti a base di echinacea

Sul mercato è possibile trovare la tintura madre di echinacea, un estratto dei fiori, delle radici e dei semi, che solitamente è tenuta in piccoli flaconcini con dosatore contagocce. Questo prodotto va preso diluito nell’acqua lontano dai pasti, 1 o 2 volte al giorno, per favorire l’attività immunostimolante cautelativa. Esiste anche la versione a secco di questa pianta e sono le compresse o pastiglie da somministrare come le gocce lontano dai pasti. Prima di acquistare una confezione di prodotto è bene controllare il contenuto in percentuale dei principi attivi in modo da sapere con esattezza quale sia il prodotto più efficiente per le vostre esigenze.

Curiosità sull’Echinacea

Ecco alcune curiosità sulla pianta dell’Echinacea.
Si presume che il suo succo bevuto fresco abbia proprietà afrodisiache, ma non ci sono dati scientifici che supportano questa teoria.
I primi a usare l’Echinacea per uso terapeutico furono gli Indiani dell’America settentrionale. Nella loro cultura questa pianta era usata in due modi, il primo era un particolare impasto adoperato come giusto trattamento per le ferite e le ustioni, il secondo era un decotto utilizzato per curare le malattie influenzali, la tosse e il mal di gola. Gli Indiani d’America la utilizzava anche contro il veleno dei serpenti.

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