Equiseto: proprietà, uso e benefici

Equiseto: proprietà, uso e benefici

Tante piante di equiseto o coda cavallina
(Last Updated On: 05/02/2018)

L’equiseto, noto anche col nome di coda di cavallina, è una pianta officinale che viene impiegata in diversi settori, quali la fitoterapia per realizzare dei rimedi naturali a scopo curativo e cosmetico, in cucina per aromatizzare le pietanze e in agricoltura come antiparassitario.

Equiseto: caratteristiche e proprietà

L’equiseto è una pianta antica che si trova principalmente nelle zone di campagna e nei terreni umidi, argillosi e incolti. Possiede numerosi principi attivi e minerali, come il silicio, il potassio, il magnesio, la saponina, gli alcaloidi e i glucosidi flavonici. Queste sostanze migliorano il metabolismo delle ossa e rimineralizzano tessuti e articolazioni. In particolare, l’equiseto rappresenta un valido aiuto nei casi di osteoporosi, alopecia, artrosi e fratture ai tendini. Questa pianta è anche un ottimo diuretico che consente di eliminare le scorie e tossine dall’organismo. Grazie alle sue proprietà astringenti, svolge un’azione protettiva nei confronti dei capillari fragili. Infine, l’equiseto può essere utilizzato nel settore della cosmesi per combattere le smagliature e la pelle a buccia d’arancia.

Usi e benefici dell’equiseto

L’equiseto è famoso fin dall’antichità per le sue proprietà curative. Grazie alle sue caratteristiche antinfiammatorie, antibatteriche e antiossidanti può essere impiegato come rimedio naturale per vari problemi. Può essere utilizzato sotto forma di infusi e decotti oppure di preparati per uso locale. L’elevata presenza di silicio al suo interno aiuta a rafforzare le ossa, combattendo patologie degenerative come l’osteoporosi, l’artrite e i disturbi reumatici. Questa pianta può essere impiegata per il trattamento di disturbi a carico dell’apparato urinario, come infiammazioni alla vescica, cistiti e infezioni alla prostata e previene la formazione dei calcoli renali. L’equiseto produce effetti benefici anche su unghia e capelli, grazie al suo alto contenuto di minerali. Svolge un’azione antinfiammatoria delle mucose del cavo orale e può essere utilizzato come rimedio per gengiviti, tonsilliti ed herpes. Inoltre, effettuare dei gargarismi a base di equiseto aiuta anche a combattere il mal di gola, grazie alle sue proprietà antibatteriche. L’equiseto è una pianta officinale ricca di sali minerali che rafforza il cuoio capelluto fragile, prevenendo la caduta dei capelli e favorendo la crescita di una chioma forte e folta. Gli estratti di questa pianta sono noti in fitoterapia per le loro proprietà diuretiche. Possono essere usati per favorire la perdita di liquidi in eccesso responsabili della cellulite e della ritenzione idrica. Infine, il pediluvio a base di estratti di equiseto è un ottimo rimedio contro la sudorazione eccessiva dei piedi. In alternativa si può realizzare una tintura a base di equiseto e acquavite di grano con cui tamponare la cute, migliorandone la traspirazione.

Equiseto: un rimedio naturale per le unghia fragili

Chi soffre di unghie fragili che tendono a spezzarsi può trovare nell’equiseto un rimedio naturale per renderle più forti e lunghe. Generalmente le unghie indebolite sono dovute ad una carenza di cheratina e di vitamine. Effettuare dei trattamenti rimineralizzanti a base di equiseto può migliorarne la salute. Per realizzare un decotto rinforzante è necessario macerare dei rametti di equiseto in dell’acqua per circa cinque ore. In seguito il composto va portato ad ebollizione per 15 minuti e poi consumato tiepido. Il decotto può essere utilizzato anche localmente, immergendo le unghie al suo interno per circa 10 minuti al giorno.

Mantenersi in forma con l’equiseto

La ritenzione idrica e la cellulite sono un problema che attanaglia molte donne e che può creare disagio e insicurezza. L’equiseto può essere assunto come coadiuvante nelle diete ipocaloriche, favorendo la perdita di liquidi e chili in eccesso. Infatti, questa pianta è ricca di flavonoidi e sali minerali che contribuiscono a migliorare l’idratazione del corpo e a ridurre il gonfiore di addome, mani, piedi, caviglie e cosce. Anche il silicio contribuisce all’espulsione di tossine e scorie, svolgendo un’azione depurativa profonda dell’organismo. I minerali presenti nell’equiseto migliorano l’elasticità della pelle e attivano la produzione naturale del collagene, responsabile della tonicità dei tessuti. Ciò rende questa pianta un alleato indispensabile nella prevenzione della rughe del viso. Il suo consumo è particolarmente indicato per chi segue una dieta per perdere peso poiché aiuta i tessuti a mantenersi tonici e asciutti e previene la pelle molle. L’equiseto può essere assunto sotto forma di infuso, utilizzando degli estratti secchi disciolti nell’acqua calda, oppure come tintura in gocce. In erboristeria si può trovare l’equiseto anche in polvere e capsule. Se assunto con regolarità durante la settimana, questo rimedio naturale consente di mantenersi in forma e giovani più a lungo.

Controindicazioni

Questa pianta viene largamente utilizzata in campo erboristico come rimedio medico, tuttavia in alcuni casi il suo consumo può risultare controindicato. Non può essere utilizzato dai bambini sotto i dodici anni di età. In gravidanza e durante l’allattamento è sconsigliato assumere equiseto poiché non ci sono abbastanza studi che dimostrino la sua sicurezza durante le prime fasi di sviluppo del feto. Questa pianta non può essere assunta da chi è affetto da malattie renali e da disturbi cardiaci. Va evitato in caso di sensibilità ad una o più sostanze contenute al suo interno. Il consumo eccessivo di equiseto può produrre una carenza di vitamina B1 e un’alterazione dei livelli di potassio nel sangue. Dunque, quando si assume questa pianta con regolarità si consiglia di prendere anche degli integratori di questa vitamina, per evitarne il deficit. Infine questa pianta può interferire con l’azione di alcuni farmaci come i diuretici, enfatizzandone gli effetti e producendo disidratazione e perdita di minerali. Per queste ragioni, è necessario sempre chiedere consiglio al medico prima di assumere equiseto e informarsi su eventuali interazioni farmacologiche.

Curiosità

La pianta di equiseto è considerata una vera e propria carta abrasiva naturale. Infatti, grazie alle grosse quantità di silicio contenute al suo interno, la sua superficie risulta ruvida, simile a quella della carta vetrata. Nel passato, questa caratteristica veniva sfruttata dagli artigiani per levigare legnami e metalli. Si tratta di una pianta erbacea dalle origini molto antiche. Secondo gli studiosi questa pianta è stata fonte di nutrimento per i dinosauri. Il nome latino Equisetum deriva dall’unione delle parole equus, ovvero cavallo, e seta che indica il pelo della coda degli equini. Per questo motivo, l’equiseto è noto anche col nome di coda cavallina. Le proprietà medicinali dell’equiseto erano note anche agli uomini dell’antico romano impero, come Plinio e Galeno che nelle loro opere elogiano gli effetti benefici di questa pianta su reni, apparato urinario, vasi sanguigni e pelle.

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