Luppolo: proprietà, uso e benefici

Luppolo: proprietà, uso e benefici

Luppolo
(Last Updated On: 15/02/2018)

Il luppolo: una pianta dalle molte proprietà

Il luppolo selvatico (Humulus Lupulus) è una pianta spontanea conosciuta soprattutto per il suo impiego nella produzione di birra. Non tutti sanno, però, delle sue numerose proprietà nel campo della medicina naturale e in quello dell’estetica: foglie e fiori possono essere, infatti, utilizzati per la preparazione di rimedi casalinghi utili per il trattamento di disturbi digestivi, per la bellezza di pelle e capelli o contro i dolori articolari. In natura, il Luppolo cresce soprattutto accanto ai corsi d’acqua e può essere raccolto in abbondanza anche per la consumazione alimentare. Le cime della pianta, proprio come avviene per gli asparagi, possono essere bollite o rosolate per la creazione di primi piatti dal sapore deciso o frittate molto gustose. Sotto forma di resina, tisana o olio essenziale, invece, il luppolo può essere assunto come coadiuvante della digestione o come blando rimedio calmante e lenitivo. L’alto contenuto di fitoestrogeni, infine, rende il luppolo una pianta utile per le donne nel delicato periodo della menopausa, perché mitiga la manifestazione di effetti collaterali legati agli squilibri ormonali tipici di questa fase della vita femminile.

Benefici digestivi del luppolo (humulus lupulus)

Il principale impiego fitoterapico del luppolo si riscontra nel miglioramento delle funzionalità digestive. Merito della luppolina e dei principi amari in esso contenuti, che hanno l’effetto di favorire la secrezione di succhi gastrici e migliorare il funzionamento naturale di stomaco, fegato e intestino. Per lo stesso motivo, la sua assunzione regolare è indicata per mitigare problemi legati a gastrite – anche di origine nervosa – e per stimolare l’appetito. Tenere il luppolo a portata di mano, quindi, può essere una soluzione da prendere in considerazione per chi soffre di questi disturbi e vuole attenuarli attraverso un rimedio di facile preparazione e del tutto naturale, ricorrendo a tisane o a formulazioni più concentrate come l’olio essenziale o la tintura madre.

Il luppolo e le sue proprietà calmanti

Tra i diversi benefici associati all’assunzione di luppolo si annoverano quelli sedativi e calmanti. Proprio come altri rimedi naturali – la camomilla e la valeriana, per esempio – anche questa pianta contiene infatti sostanze in grado di agire sul sistema nervoso ed esercitare le sue proprietà benefiche contro disturbi del sonno, stati ansiosi e stress. Alla base di queste proprietà si individuano alcune sostanze naturali presenti nel luppolo, come gli alfa e beta acidi amari Umulone e Lupulone. Per questo puoi pensare di inserire nelle tue abitudini serali l’assunzione di una tisana a base di Luppolo, da solo o in associazione ad altre erbe rilassanti, per favorire il sonno e combattere i disturbi tipicamente associati a condizioni di stress. Questo rimedio potrebbe essere utile anche in caso di mal di stomaco o mal di testa dovuti a stati ansiosi, reflussi gastrici e diarrea di origine nervosa. Anche in questo caso potrai optare per l’assunzione del luppolo sotto forma di tintura madre: ne basta una cinquantina di gocce dentro un cucchiaio, da prendere poco prima di andare a dormire o prima di un evento importante.

Combattere i sintomi della menopausa con il luppolo

Vampate di calore, sbalzi d’umore, insonnia o calo del desiderio sessuale sono solo alcuni dei sintomi legati alla menopausa. Questa fase della vita di una donna, del tutto naturale, potrebbe essere vissuta in modo più sereno grazie all’assunzione controllata di Luppolo. Questa pianta, infatti, si caratterizza per l’elevata presenza di estrogeni di origine vegetale che – proprio come quelli naturalmente presenti nel corpo femminile – controllano importanti funzionalità corporee e regolano l’equilibrio psicofisico. Per lo stesso motivo, la pianta può essere un buon ausilio contro i dolori associati al ciclo mestruale. L’assunzione ottimale, in questo caso, può avvenire attraverso capsule che racchiudano l’estratto vegetale in polvere o attraverso la classica forma di tisana calda o tiepida. Una curiosità: l’influenza del luppolo sul corpo femminile è nota da secoli. Le donne che avevano il compito di raccogliere il luppolo, infatti, manifestavano spesso variazioni del ciclo mestruale in concomitanza con il periodo di infiorescenza e raccolta della pianta.

L’uso esterno del luppolo

La pianta del Luppolo, ben nota per il suo impiego nella produzione della birra e per le sue proprietà fitoterapiche a uso interno, può essere utilizzata anche per la realizzazione di impacchi e lozioni a uso topico che possono apportare sollievo in caso di infiammazioni ai muscoli, ai tendini e alle articolazioni. Lasciati agire sulla zona indolenzita, infatti, sono in grado di apportare un delicato effetto antidolorifico e di contribuire a ridurre l’infiammazione. Grazie alle sue proprietà antibatteriche, antivirali ed elasticizzanti, inoltre, si tratta di un buon prodotto da utilizzare su piaghe e desquamazioni della pelle. Infusi ad alta concentrazione di luppolo, quindi, possono essere utilizzati per favorire la cicatrizzazione della pelle colpita da dermatiti o psoriasi, ma anche per migliorare la tonicità dell’epidermide secca e impoverita.

Come assumere il luppolo

I principi attivi del Luppolo che vengono utilizzati in fitoterapia sono contenuti all’interno delle infiorescenze delle piante femminili, in grado di produrre una resina ricca di componenti chimiche utili alla salute e alla bellezza dell’uomo. Accanto ai fitoestrogeni, sono qui presenti un ricco olio essenziale, flavonoidi, tannini e i preziosi acidi amari dei gruppi alfa e beta, ai quali sono riconducibili le proprietà tonificanti della pianta. Ma in che modo il Luppolo può essere assunto per percepirne i migliori risultati? I fiori della pianta, freschi o essiccati, possono essere messi in infusione per realizzare tisane calde, utili per il trattamento dei disturbi digestivi e dello stomaco e per combattere stati ansiosi e disturbi del sonno. Per realizzarla occorrono cinque grammi di fiori per ogni tazza da 250 ml di acqua bollente. Aumentando la concentrazione dei fiori si otterrà un infuso più forte, che potrà essere utilizzato come blando sedativo per le vie respiratorie se assunto oralmente o come tonico per le applicazioni topiche. In erboristeria, inoltre, l’estratto della pianta è disponibile anche sotto forma di estratto secco libero o racchiuso in capsule, tintura madre e olio essenziale. In tal caso le dosi consigliate sono variabili e potranno essere decise, a seconda del disturbo da trattare, previo consiglio del medico. Infine, potrai realizzare un bagno rilassante aggiungendo due cucchiai di fiori secchi all’acqua calda della vasca.

Le controindicazioni del luppolo

L’assunzione del Luppolo, in linea generale, non presenta particolari controindicazioni se non in presenza di specifica sensibilità o intolleranza ai singoli principi attivi che lo caratterizzano. La presenza di fitormoni, tuttavia, rende necessaria la previa consultazione del medico nel caso di donne in stato di gravidanza, durante il periodo dell’allattamento o in concomitanza di terapia ormonale. Il luppolo, infine, potrebbe interferire con gli effetti di alcune categorie di farmaci, come gli psicofarmaci, i barbiturici e gli antidepressivi: in tutto questi casi è consigliabile non assumere la pianta prima di aver consultato il proprio medico di fiducia.

Scopri anche tutte le proprietà benefiche della verbena

ALTRI POST CHE TI SUGGERIAMO

Dettaglio della pianta di Tribulus
Pubblicato da |
Tribulus terrestris: proprietà, uso e benefici
Origini e storia del Tribulus Terrestris Il Tribulus Terrestris è una pianta originaria dell'India che si è poi diffusa alla Cina e in altre zone asiatiche fino alle coste e...
Pianta fiorita di erisimo
Pubblicato da |
Erisimo: proprietà, uso e benefici
L'erisimo, la pianta dei cantanti L'erisimo è una pianta che appartiene alla famiglia delle Brassicacee, più comunemente note come crocifere. Il suo nome scientifico è Sysimbrium officinale ed erisimo è...
Radici, foglie e fiori di Rodiola
Pubblicato da |
Rodiola: proprietà, uso e benefici
La rodiola è una pianta medicinale originaria dell’Asia, le cui radici sono utilizzate da millenni nella medicina tradizionale cinese e russa come rimedio naturale. Vanta numerose proprietà benefiche per l’organismo,...