Mirra: proprietà, uso e benefici

Mirra: proprietà, uso e benefici

Mirra che brucia come incenso
(Last Updated On: 25/01/2018)

Mirra: proprietà, uso e benefici

Che cos’è, quali sono le sue caratteristiche e perché si parla della mirra associandola ai suoi straordinari benefici sul nostro corpo?

Si tratta della resina della Commiphora:  un arbusto presente in modo particolare in Africa. Verso la fine dell’estate sul tronco compaiono dei noduli dai quali fuoriescono lacrime di mirra. Prima appaiono giallognole, in seguito, essiccate diventano di colore marrone tendente al rosso. Quando si parla di questa sostanza inconsciamente la nostra mente si riallaccia alla nascita di Gesù Cristo e, di conseguenza, ai Re Magi che la portarono in dono al piccolo infante appena venuto al mondo. Eppure non tutti sono a conoscenza del grandissimo valore di questa resina, utile per alleviare ed in alcuni casi addirittura curare, particolari disturbi del nostro organismo. A quanto pare le proprietà benefiche sono innumerevoli ed erano ben note fin dall’antichità, quando era adoperata come una vera e propria erba medicinale. Si dice che la mirra sia particolarmente sfruttata per curare stati d’infiammazione. Il suo odore è inconfondibile: appare intenso, dal sapore agrodolce. Su tale resina sono stati nel tempo eseguiti numerosi studi in laboratorio che hanno concretamente accertato la reale forza di questa sostanza.

Proprietà benefiche della mirra sul nostro organismo

Oggi, nella nostra società, la mirra viene adoperata soprattutto nel suo stato secco oppure sotto forma di olio essenziale. Tale sostanza contiene chetoni, steroli, sesquiterpeni e polisaccaridi, tutti elementi specifici che si rivelano molto interessanti per trattare infezioni delle vie respiratorie, infiammazioni delle gengive e della gola. C’è chi si serve della mirra per eliminare il catarro, chi, invece, la predilige per curare dermatiti, micosi ed eczemi. A quanto pare è stato dimostrato che le creme realizzate con tale sostanza conterrebbero un potere antibatterico in grado di contrastare addirittura i funghi della pelle. E’ stato nel corso degli anni accertato anche un altro aspetto interessante: si dice che il particolare odore della mirra allontanerebbe dalle case, soprattutto nella calda stagione estiva, insetti e parassiti. Spesso si consiglia a chi soprattutto possiede animali in ambienti ristretti, di sciogliere l’olio essenziale in acqua calda ponendolo negli umidificatori. La mirra si rivela, tra le altre cose, anche un ottimo disinfettante orale. Basta mettere poche gocce dell’olio in un bicchiere d’acqua ed adoperarlo come un vero e proprio collutorio, dopo aver lavato i denti. Sappiamo, tra le curiosità, che i maggiori studi sulla mirra siano stati svolti in Cina. Le ricerche hanno svelato la potente azione antiossidante di tale resina. E non mancano scienziati che hanno dichiarato anche le proprietà antitumorali del composto. Molte donne per placare i dolori mestruali e per sgonfiare l’addome scelgono di usare la mirra.

La mirra e la sua azione rilassante

In questo tempo di sempre maggiore stress, catapultati nel traffico, ecco che la mirra si rivela per molti un alleato prezioso per ritrovare un momento di pace e di relax. Aumentano, infatti, le persone che decidono di creare un momento di benessere, anche in un angolino della propria abitazione, praticando yoga o training autogeno insieme al profumo della mirra. Quest’ultima contiene al suo interno i sesquiterpeni che, a quanto pare, avrebbero uno straordinario effetto positivo sull’ipotalamo, struttura del sistema nervoso centrale. Ciò creerebbe le premesse necessarie per aiutarci a mantenere uno stato di calma e ritrovare in questo modo una serenità perduta.

La mirra aiuta la digestione

Secondo uno studio realizzato da alcuni scienziati nell’anno 2010 la mirra non solo contribuirebbe ad alleviare problemi digestivi, allontanando flautolenza e diarrea, ma costituirebbe anche un soccorso contro le emorroidi.

Come usare la mirra e soprattutto dove poterla trovare

La mirra si può trovare soprattutto nelle erboristerie specializzate. Sono molto gettonati gli oli essenziali per dare vita a benefici massaggi. E’ importante sottolineare che questa sostanza deve essere sfruttata per uso esterno attraverso anche creme e balsami. E’ stato scoperto negli anni il valore altamente cicatrizzante della mirra. Come adoperarla per questo caso specifico? Basterà diluire qualche goccia d’olio essenziale in un po’ d’olio d’oliva ed in seguito porre questa fusione sulla parte da curare. Tale rimedio è capace di alleviare fastidiosi pruriti e rendere la pelle meno secca e screpolata. Può essere posta sia sul viso, che sul corpo, ovviamente lontano dagli occhi. La mirra può essere aggiunta nella vasca da bagno all’acqua calda così da accarezzare tutta la pelle. Per godere appieno del potere benefico della resina si possono sfruttare pure i vaporizzatori capaci di diffondere poche gocce di olii essenziali nella stanza dove ci troviamo.

Olio di mirra fai da te

Tantissime persone decidono di realizzare l’olio di mirra in modo completamente fai da te. Niente di più semplice, la cosa importante è riunire l’occorrente e seguire il procedimento passo dopo passo. Sul web è possibile trovare numerosi e pratici tutorial che spiegano in modo facile come dare vita all’olio di mirra. Per crearlo servono: una parte di resina di mirra e tre parti d’olio d’oliva. A questo punto si andranno a mescolare a bagnomaria gli ingredienti fino alla loro totale dissoluzione. Il composto, una volta tolto dalla fiamma, si lascerà raffreddare per qualche ora, poi verrà filtrato in un recipiente sterilizzato.

Controindicazioni della mirra

E’ necessario sottolineare che la mirra proprio perché irrita lo stomaco non va ingerita. Potrebbe se fatto, portare anche ad antipatiche ulcere o provocare seri problemi gastrointestinali. Questa sostanza non deve essere assolutamente assunta dai piccoli, da donne in gravidanza o in fase d’allattamento. E’ stato dimostrato che assumere per via orale e, dunque, ingerirla, può portare pure a nausee, vomito, bruciori intensi all’intestino. Non di meno una sua ingestione è in grado di abbassare la pressione e provocare aritmie cardiache improvvise. Per tutti questi motivi prima di adoperare il prodotto si suggerisce di chiedere consiglio al proprio medico di fiducia oppure ad una persona specializzate presente in erboristeria. Anche le creme, infatti, possono in un individuo sensibile, creare inaspettate e violenti dermatiti oltre che ad orticarie. Tra le persone che devono astenersi dall’uso figurano pure i diabetici. Al di là di tutto, comunque, per essere davvero sicuri di non essere allergici al prodotto in esame si può decidere di applicare una minima quantità di esso sul braccio ed attendere gli effetti. Nel caso in cui appaia del rossore vuol dire che ne siamo intolleranti.

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