Rosa canina: proprietà, uso e benefici

Rosa canina: proprietà, uso e benefici

Rametto di rosa canina con foglie, fiori e bacche
(Last Updated On: 05/02/2018)

La Rosa Canina è una delle piante più utilizzate nella medicina naturale. Ricca di proprietà e principi attivi, viene impiegata per alleviare molti piccoli disturbi che possono turbare la serenità della vita quotidiana.

Storia della Rosa Canina

Originaria dell’Asia Minore, viene citata per la prima volta nell’Avesta, il libro sacro dei Persiani. Fu proprio questo popolo a estrarre l’olio dai fiori della Rosa Canina per farlo scorrere lungo i canali della città, rivestendo l’atmosfera di un profumo soave e raffinato. Largamente utilizzata anche dai Romani, la pianta deve il suo nome a Plinio il Vecchio, il quale la chiamò Canina in virtù della sua capacità di curare i sintomi della rabbia. Il suo utilizzo non ha mai conosciuto soste. Durante la seconda guerra mondiale veniva somministrata ai bambini britannici, al posto degli agrumi, per il suo alto contenuto di vitamina C. Una piccola curiosità: nel corso dei secoli la Rosa Canina è stata spesso utilizzata in cucina per la preparazione di ricette sia dolci che salate. Durante il Medioevo, nelle corti era abitudine, durante i pasti importanti, preparare un particolare budino realizzato con le bacche di questa pianta.

La nascita della Rosa Canina secondo la leggenda

La Rosa Canina ha ispirato numerose leggende e racconti popolari nel corso dei secoli. Tra le più note vi è quella relativa al dio Bacco. Questi, innamorato di una giovane Ninfea, iniziò a rincorrerla per i boschi. La bellissima giovane, per sfuggire alla bramosia del dio, inciampò su un cespuglio di rovi che ne impedì la fuga. Bacco, per riconoscenza, trasformò il cespuglio stesso in un roseto, con teneri e delicati fiori bianchi e rosa, come le gote della sua amata.

Descrizione della Rosa Canina

La Rosa Canina, nota anche come rosa selvatica o rosa spina, è un arbusto perenne che appartiene al genere delle Rosacee. Cresce spontanea ai margini dei boschi o nei terreni incolti. Le basta un terreno ricco di argilla per crescere spontanea anche in alta montagna. Non c’è rosa senza spine e anche questa specie non fa eccezione. È facile riconoscerla infatti per la presenza di numerose spine rosse a forma di uncino, sparse lungo tutto il fusto. I fiori, che compaiono durante il periodo estivo, sono di una delicata tonalità bianco-rosa mente i falsi frutti, chiamati cinorroidi, sono delle vivaci bacche rosse che maturano in autunno. La Rosa Canina, se trova il terreno adatto e un clima favorevole, può raggiungere anche i tre metri di altezza.

I principi attivi della Rosa Canina

La Rosa Canina offre un concentrato utile ed efficace di principi attivi. Tra i più importanti ricordiamo:

Polifenoli

Composti fitochimici utili per combattere lo stress ossidativo e necessari per contrastare l’invecchiamento cellulare e gli stati infiammatori. Si sono rivelati fondamentali per proteggere l’apparato cardio-vascolare.

Vitamina C

I frutti della Rosa Canina hanno un alto contenuto di vitamina C, di gran lunga superiore a quello degli agrumi. È stato stimato infatti che 100 grammi di frutti diano un quantitativo di vitamina C pari a un chilo di arance!

Tannini

Sostanze polifenoliche dallo spiccato gusto amarognolo e astringente. Sono necessari per contrastare l’insufficienza venosa, prevenire i trombi e svolgono un’efficace azione antidiarroica.

Pectina

Polisaccaride importante per mantenere regolari le funzioni intestinali e favorire la perdita di peso nell’ambito di un regime alimentare controllato ed equilibrato, promuovendo il senso di sazietà.

Carotenoidi

Acidi organici

Come si utilizza la Rosa Canina

Esistono molti modi per sfruttare le proprietà benefiche della Rosa Canina. I suoi frutti, da soli o in compagnia di altre erbe officinali, sono perfetti per preparare tisane da gustare sia fredde che calde. Per beneficiare dell’effetto immunostimolante è consigliabile invece assumere la pianta sotto forma di tintura madre o macerato glicerico, ottenuto dai teneri germogli. Le compresse a base di estratto secco invece sono perfette per chi non ama la somministrazione in gocce.

Indicazioni terapeutiche della Rosa Canina

In virtù dei suoi numerosi principi attivi, la Rosa Canina trova applicazione in molti ambiti terapeutici. Può essere utilizzata come:

Immunomodulante

La Rosa Canina stimola la risposta immunitaria dell’organismo umano e la regola in base alle esigenze del momento. Come vedremo più avanti, essa è fondamentale per migliorare i sintomi tipici delle allergie respiratorie, soprattutto nei bambini.

Antinfiammatorio

Questa pianta selvatica, grazie all’alto contenuto in vitamina C, è una valida alleata per contrastare l’insorgere di raffreddori, riniti, tosse e mal di gola.

Antidiarroico

La presenza dei tannini e della pectina la rendono perfetta in caso di disordini e squilibri intestinali perché svolge un’azione astringente, disinfettante e antinfiammatoria.

Diuretico

Particolarmente raccomandata in tutti i casi di infiammazione a carico dell’apparato urinario, è efficace nel favorire lo smaltimento delle tossine senza provocare nessun fastidio ai reni. Previene i dolori causati dalla gotta perché consente una naturale eliminazione dell’acido urico.

Inoltre, grazie alla presenza dei bioflavonoidi, favorisce la circolazione sanguigna, evitando il ristagno linfatico. Recenti ricerche scientifiche hanno confermato inoltre l’efficacia della Rosa canina come tonico. Si è rivelata infatti utile per dare forza ed energia all’organismo dopo un periodo di malattia, di forte stress fisico o emotivo o semplicemente ai cambi di stagione, quando si ha bisogno di una sferzata di energia.

La Rosa Canina e la prevenzione delle allergie

Starnuti, prurito, congiuntivite, mal di testa: questi sono solo alcuni dei “regali” offerti dall’arrivo della primavera alle persone che soffrono di allergie respiratorie. La rinite allergica è fastidiosa e a volte invalidante perché turba il normale benessere della vita quotidiana. La terapia antistaminica è il rimedio d’elezione della medicina allopatica. La fitoterapia invece offre soluzioni dolci che consentono alle persone allergiche di arrivare preparate all’appuntamento stagionale con pollini & co. e sono soprattutto prive di effetti collaterali. La Rosa Canina è uno dei rimedi di elezione utilizzati per preparare la risposta immunitaria del nostro organismo. Grazie all’altissimo contenuto di vitamina C rinforza il fisico, disinfiamma le mucose nasali decongestionandole e arriva persino ad alleviare i sintomi della congiuntivite. Tradizionalmente viene associata al Ribes Nigrum per ottenere un effetto che viene chiamato “cortison-like” ovvero simile al cortisone di sintesi, quindi antinfiammatorio e antiallergico ma del tutto privo di effetti collaterali. Il macerato glicerico e la tintura madre di Rosa Canina sono quindi i rimedi fitoterapici di prima scelta quando si vuole combattere l’allergia in modo dolce ma efficace. Basta iniziare la cura con questi rimedi almeno tre mesi prima dell’arrivo della primavera. Le cure naturali sono spesso risolutive ma hanno bisogno di più tempo per agire rispetto alla medicina tradizionale.

La Rosa Canina e la cura della pelle

La Rosa Canina è utilizzata con successo anche nell’industria cosmetica. I suoi antiossidanti e la presenza della vitamina A ne fanno un rimedio d’eccellenza per combattere le rughe d’espressione e i primi segni dell’età. Spesso viene aggiunta a creme e sieri per potenziare il loro effetto anti-aging e per rendere la pelle più elastica e tonica. In particolare l’olio di rosa canina serve a combattere le piccole imperfezioni della pelle come cicatrici e acne perché promuove la rigenerazione delle cellule epiteliali. È idratante e lenitivo, tanto da essere utilizzato come impacco sulla pelle infiammata dopo una prolungata esposizione ai raggi solari.

Alcune curiosità sulla Rosa Canina

Questa splendida pianta selvatica viene utilizzata con successo anche in cucina. È l’ingrediente principale di squisite confetture realizzate con le bacche succose raccolte sul finire dell’estate. Il gusto dolce-acidulo è molto apprezzato così come la preparazione resa ancora più semplice dalla presenza naturale della pectina. La Rosa Canina è utilizzata anche per comporre profumati pot-pourri per profumare la casa e l’interno degli armadi.

Effetti collaterali e controindicazioni della Rosa Canina

La Rosa Canina, assunta nelle modalità e dosi previste, non regala nessun effetto collaterale all’organismo. Nel caso di sovradosaggio l’organismo può accusare sintomi quali nausea, vomito e diarrea. Prima di utilizzarla occorre consultare il proprio medico curante, visto l’alto contenuto in vitamina C che può interferire con alcuni farmaci.

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