Rosmarino: proprietà, uso e benefici

Rosmarino: proprietà, uso e benefici

Rosmarino
(Last Updated On: 31/01/2018)

Il rosmarino, una pianta dalle mille virtù

Diffuso un po’ ovunque in Europa, Africa e Asia, il rosmarino è una pianta arbustiva perenne che prolifera spontaneamente soprattutto nelle zone costiere e collinari; anche se predilige i climi caldi e i terreni ben drenati, resiste bene in ogni condizione ambientale e può essere coltivato in vaso. I rametti, robusti e legnosi, sono fittamente ricoperti di foglie sottili e lanceolate, nelle quali si concentrano le ghiandole oleifere; i fiori, di colore azzurro-violaceo, compaiono solitamente tra l’inizio della primavera e l’inizio dell’autunno, ma in condizioni particolarmente favorevoli possono essere presenti tutto l’anno. L’arte culinaria di moltissimi paesi del mondo lo apprezza per la gradevolezza del profumo e per l’intenso sapore che è capace di conferire anche al piatto più semplice. Ma il rosmarino, con il suo variegato contenuto di principi attivi, è soprattutto un concentrato di benessere per il nostro organismo: un vero e proprio “elisir di lunga vita” in grado di trattare un’ampia gamma di problematiche promuovendo al tempo stesso un sensibile rafforzamento del sistema immunitario. Merito del suo elevato contenuto di tannini, vitamine, eucaliptolo, saponine, polifenoli, canfora, resine e oli essenziali dalle eccezionali proprietà terapeutiche, protettive e antiossidanti.

Proprietà e benefici del rosmarino

Nel panorama della medicina naturale, il rosmarino rappresenta sicuramente uno dei rimedi più versatili ed efficaci. Ottimo disintossicante e digestivo, viene utilizzato da secoli per trattare i problemi gastrointestinali (soprattutto spasmi e meteorismo) e depurare il fegato; la sua azione lenitiva è un toccasana in caso di dolori addominali, biliari e intestinali. Questa spiccata capacità analgesica del rosmarino trova applicazione anche negli stati dolorosi dovuti a reumatismi, ciclo mestruale, emicrania, strappi muscolari, artrite, sciatalgia, mal di denti e mal di schiena. Usato in caso di diarrea ed emorragia, il rosmarino esercita un’azione astringente che favorisce e accelera la guarigione. La medicina, sia tradizionale che omeopatica, ne sfrutta più frequentemente le qualità balsamiche, mucolitiche ed espettoranti per curare febbre, sindromi influenzali, asma, bronchiti, sinusiti e otiti. Nei confronti del sistema cardiocircolatorio, l’attività del rosmarino si rivela particolarmente efficace: il suo alto contenuto di vitamina C influisce positivamente sulla salute dei vasi sanguigni e del microcircolo contribuendo ad alleviare la pesantezza alle gambe, la ritenzione idrica ed altri problemi circolatori.

Proprietà benefiche del rosmarino per capelli e pelle

La sua azione drenante e detox è utile per la salute delle vie urinarie e per contrastare gli inestetismi della cellulite. Per le sue proprietà cicatrizzanti, purificanti, antisettiche, antiparassitarie, lenitive e tonificanti, il rosmarino è un autentico alleato della pelle: per questo, viene spesso utilizzato in campo cosmetico e farmacologico in applicazioni cutanee rivolte al trattamento di ferite, ustioni, eczemi, alopecia, pidocchi e seborrea. Grazie ad un consistente apporto di flavonoidi, tannini ed altre sostanze antiossidanti, il rosmarino protegge le cellule dai naturali processi degenerativi e dagli attacchi dei radicali liberi, prolungando la giovinezza dei tessuti e delle funzioni vitali e rinforzando efficacemente le difese immunitarie.

Come utilizzare il rosmarino

L’uso più comune del rosmarino è sicuramente quello gastronomico: la cucina tradizionale mediterranea, in particolare, lo impiega come insaporitore per carni arrosto, piatti di pollo, pesci e focacce. Con le foglie di questa pianta è possibile preparare tisane e altre bevande che ne uniscono il sapore gradevole e dissetante alle proprietà corroboranti dei suoi principi attivi. Per sfruttarne al meglio i molteplici benefici, gli infusi e i decotti rappresentano le preparazioni casalinghe più immediate ed efficaci.

Tisana ( o infuso) di rosmarino

Per l’infuso di rosmarino è sufficiente un cucchiaio di foglie essiccate, da lasciare in infusione in una tazza d’acqua bollente per circa 20 minuti; al termine del tempo di immersione, la bevanda va filtrata e può essere dolcificata a piacere. Il decotto di rosmarino, invece, si prepara con 50 grammi di foglie essiccate, da far bollire in acqua per una decina di minuti; come l’infuso, anche il decotto va poi filtrato ed eventualmente dolcificato. La dose ottimale è di due tazze al giorno, una dopo ogni pasto principale. Per un’azione intensiva, soprattutto a vantaggio del fegato, il rosmarino può essere assunto anche sotto forma di estratto secco in capsule. Per uso esterno in caso di dolori articolari o affezioni cutanee, l’olio essenziale di rosmarino viene solitamente utilizzato per bagni, impacchi e altre applicazioni localizzate (come unguenti e pomate). Molteplici sono anche gli usi cosmetici, dalle creme purificanti per le pelli acneiche alle lozioni per capelli ad effetto anticaduta e antiseborrea.

Le controindicazioni

In dosi e condizioni normali, il rosmarino non provoca effetti secondari ed è ben tollerato dall’organismo. Tuttavia, un dosaggio eccessivo può risultare tossico e causare fenomeni di sensibilizzazione; esistono inoltre casi particolari che ne sconsigliano l’assunzione. A causa del suo elevato contenuto di olio di canfora, il rosmarino è controindicato alle persone con tendenza epilettica o a chi è affetto da morbo di Parkinson. Più genericamente, il rosmarino può creare reazioni allergiche o intolleranze in alcuni soggetti più sensibili; nelle donne in gravidanza, il suo utilizzo va evitato in quanto tende a stimolare le contrazioni uterine. In dosi molto elevate, il rosmarino può provocare difficoltà respiratorie, convulsioni, diarrea, nausea, vomito, crampi e altri problemi gastrointestinali; sulla pelle, l’applicazione dell’olio essenziale puro (non diluito) può risultare aggressiva, soprattutto in caso di cute delicata o non integra. Nei bambini e nelle persone che soffrono di patologie croniche, l’assunzione di rosmarino deve sempre essere sottoposta al parere del medico.

Dove si trova

Il rosmarino cresce spontaneo nelle zone di macchia mediterranea, nella pianura padana, nelle aree alpine e in vari paesi europei, asiatici e africani; è quindi una delle piante officinali più facilmente reperibili. Resistente e prolifico, è estremamente facile da coltivare in vaso o in giardino perchè si adatta ad ogni tipo di habitat e necessita di poche cure: l’unico accorgimento consiste nel difenderlo dal gelo e dall’umidità eccessiva. In alternativa, le sue foglie già essiccate possono essere acquistate in erboristeria o nei supermercati. In erboristeria e nei negozi on line è possibile trovarlo, oltre che in pomate e gel per uso esterno, anche sotto forma di olio essenziale o estratto secco in capsule.

Dove acquistare l’estratto, l’olio o prodotti con il rosmarino

Gli integratori, reperibili sia in erboristeria che in farmacia, offrono grande possibilità di scelta a seconda delle esigenze: si può optare per il solo estratto di rosmarino oppure per formulazioni nelle quali i suoi principi attivi vengono associati ai benefici di altre piante officinali per curare alcuni particolari tipi di affezioni. Gli integratori a base di rosmarino e carciofo, ad esempio, mirano ad un’azione epatoprotettiva e depurativa; nei preparati destinati al trattamento dei sintomi influenzali, invece, il rosmarino può essere miscelato a propoli, eucalipto, menta ed altre erbe in grado di accentuarne il potere balsamico.

Guarda anche le proprietà e i benefici dell’artiglio del diavolo

ALTRI POST CHE TI SUGGERIAMO

Dettaglio della pianta di Tribulus
Pubblicato da |
Tribulus terrestris: proprietà, uso e benefici
Origini e storia del Tribulus Terrestris Il Tribulus Terrestris è una pianta originaria dell'India che si è poi diffusa alla Cina e in altre zone asiatiche fino alle coste e...
Pianta fiorita di erisimo
Pubblicato da |
Erisimo: proprietà, uso e benefici
L'erisimo, la pianta dei cantanti L'erisimo è una pianta che appartiene alla famiglia delle Brassicacee, più comunemente note come crocifere. Il suo nome scientifico è Sysimbrium officinale ed erisimo è...
Radici, foglie e fiori di Rodiola
Pubblicato da |
Rodiola: proprietà, uso e benefici
La rodiola è una pianta medicinale originaria dell’Asia, le cui radici sono utilizzate da millenni nella medicina tradizionale cinese e russa come rimedio naturale. Vanta numerose proprietà benefiche per l’organismo,...