Stevia: proprietà, uso e benefici

Stevia: proprietà, uso e benefici

Mortaio con piantina di stevia rebaudiana
(Last Updated On: 05/02/2018)

Proprietà della stevia

La stevia, il cui nome scientifico utilizzato per classificare tale specie botanica è Stevia Rebaudiana, è una pianta erbacea perenne (ovvero capace di vivere per oltre due anni) inerente alla macro famiglia delle Asteraceae. La Stevia proviene delle alte vette del Brasile e del Paraguay. Le sue foglie sono dotate di particolari proprietà che le rendono celebri per il loro potere dolcificante decisamente ben duecento volte superiore rispetto a quello del più comune zucchero.

Benefici della stevia

Nel corso degli ultimi anni un significativo ed interessante studio condotto in Thailandia è stato capace di provare che lo Stevioside, una sostanza benefica largamente contenuta nella stevia, riuscirebbe a condizionare un rilevante fattore di trascrizione: l’NF-kB. Esso è coinvolto nei processi immunitari che riguardano le infiammazioni (acute o croniche) e nei processi che portano all’insorgere del cancro. Tale principio attivo quindi potrebbe operare con tale automatismo di regolazione anche su strappi muscolari o lesioni superficiali, consentendo, in seguito ad un’adeguata somministrazione, una veloce ripresa da eventi accidentali. La stevia è un ottimo antinfiammatorio, in quanto capace di salvaguardare il corretto funzionamento del pancreas esercitando un’azione capace di inibire l’insorgere della pancreatite, ma anche un portentoso antimicrobico. Questa pianta infatti riesce ad ostacolare la nascita e la conseguente riproduzione dei batteri, nonché di altri organismi infettivi all’interno del corpo umano. Ciò giustificherebbe e spiegherebbe come i soggetti che facciano uso abituale di questa pianta, siano meno esposto al rischio di contrarre raffreddori o infiammazioni delle vie aeree e dei polmoni. La stevia fa bene alle ossa in quanto aiuta a migliorare l’assorbimento del calcio, uno dei sali minerali di cui il nostro corpo ha più bisogno. Di conseguenza quindi favorisce anche il perfezionamento della densità ossea e produce evidenti miglioramenti in tutti i pazienti che soffrono di osteoporosi. Nel campo dell’erboristeria e della medicina moderna, grazie agli innumerevoli effetti benefici che offre alla pelle, la stevia sempre più spesso viene adoperata come principale componente nella formulazione di prodotti per la cura del corpo. E’ questo il caso delle creme idratanti per il viso, di quelle finalizzate a combattere l’insorgere dell’acne, dei segni dell’età e della disidratazione. Non tutti ne sono a conoscenza, ma questa pianta possiede per sua natura numerose proprietà antiossidanti, antibatteriche ed antisettiche, indispensabili per chi desidera combattere l’invecchiamento cellulare e l’insorgere degli antiestetici segni dell’avanzamento del tempo quali rughe e macchie della pelle. Infine, secondo quanto riportato da alcune ricerche sperimentali condotte su pazienti che soffrono di una moderata ipertensione, la Stevia è dotata di proprietà che combattono l’ipertensione.

Utilizzi della stevia

La stevia, al giorno d’oggi, è assai facilmente reperibile sia all’interno delle erboristerie, sia nei classici supermercati di qualsiasi città. E’ presente in commercio in diverse tipologie: in foglie essiccate, sotto forma di polvere raffinata di colorazione bianca oppure verde, in cristalli simili a quelli del classico zucchero bianco o, per chi la preferisce, nella variante liquida. Diversamente dallo zucchero, alimento dalle spiccate proprietà energetiche, i principi attivi presenti nella Stevia non hanno alcun tipo di potere nutrizionale; essa infatti è totalmente priva di calorie. Questa particolarità rende tale prodotto ideale per essere utilizzato come dolcificante naturale durante la preparazione di dolci e prodotti da forno di vario genere, tisane e bevande, nonché in tutte le occasioni in cui si farebbe ricorso allo zucchero. Le foglie inoltre, se masticate, contribuiscono in maniera efficace a ridurre, nel soggetto che le assume, il desiderio di mangiare alimenti dolci e il tutto, ovviamente, avviene senza che nel corpo vengano ingerite calorie. Adagiando sulla lingua una piccola foglia fresca di Stevia, nel giro di pochi secondi si ha la sensazione di assaporare una decisa e voluttuosa sensazione dolce. Una singola foglia di stevia è quanto basta per dolcificare un’intera tazzina colma di caffè. In alternativa, non disponendo della piantina e di conseguenza non potendone utilizzare le foglie, è possibile ricorrere all’uso della stevia in forma liquida o sotto le sembianze di una comune compressa. Com’è vero che 100 grammi di zucchero equivalgono a soli 40 grammi di stevia in polvere, è anche vero che un cucchiaino di zucchero può essere sostituito da quattro gocce di stevia in forma liquida. Gli utilizzi della stevia non si limitano al campo culinario, ma si espandono anche al settore dermatologico. E’ risaputo infatti che mixando quattro gocce di estratto di stevia ad un comune shampoo per capelli, si otterrà un prodotto capace di rendere maggiormente forte e luminoso il cuoio capelluto e di ridurre in maniera drastica l’eventuale presenza di forfora alla base del capello.

Controindicazioni e tossicità

Per diversi anni non i dati raccolti che informavano sulle proprietà della Stevia erano piuttosto esigui e colmi di inesattezze. Fortunatamente, durante il corso degli ultimi anni, gli studiosi di tutto il mondo hanno eseguito ulteriori test che valutassero con maggiore oggettività il grado di nocività di questa pianta. Secondo quanto emerso, la Stevia ha decisamente superato tutte le numerose ed approfondite diagnosi di tossicità alle quali era stata sottoposta. In particolare, i ricercatori hanno analizzato cosa accadrebbe al corpo umano se un soggetto consumasse giornalmente una dose di Stevia pari a 2 milligrammi per peso corporeo (dose massima consigliata) e i risultati sono stati più che positivi. Ad oggi quindi non sono presenti controindicazioni nell’uso e a testimonianza di ciò contribuì lo stesso Parlamento Europeo che, durante il corso del l 10 aprile del 2003, emise un decreto che imponeva di rivalutare le normative fino ad allora vigenti circa l’uso di edulcoranti naturali ed artificiali quali appunto l’aspartame e la Stevia. A livello europeo, la commercializzazione ed il suo conseguente impiego nell’ambito del quotidiano è stato finalmente liberalizzato dall’Unione Europea in tutti gli stati membri dal 2 dicembre 2011. Per concludere quindi è possibile affermare con assoluta certezza che, se assunta in quantità moderate, la Stevia è un ottimo dolcificante. Al contrario, un uso spropositato di tale prodotto può condurre all’insorgere di numerose problematiche quali, ad esempio, ipoglicemia ed ipotensione. È consigliabile infine non far assumere la Stevia ai bambini che presentino un età inferiore ai 3 anni, così come alle donne in stato interessante o in fase di allattamento.

Curiosità

Il nome Stevia Rebaudiana fu adottato dalla comunità scientifica in onore ad Ovidio Rebaudi, il chimico che per primo concentrò i propri studi su tale piantagione. Le prime notizie certe che rimandano all’utilizzo della Stevia risalgono a circa cinquecento anni fa, quando in Brasile gli indigeni Guaranì facevano ricorso all’uso di tale piantagione (da loro riconosciuta con il nome di erba dolce) per mascherare il gusto amaro del tè mate, una sorta di infuso dalle proprietà diuretiche. La Stevia è una pianta perenne che va conservata all’interno di ambiente caldi o miti, in quanto per sua natura è poco resistente alle basse temperature. A prima vista spesso viene scambiata con la più comune piantagione di basilico, a causa delle piccole e numerose foglie verdi che la contraddistinguono, ma fiorisce generando tanti piccoli boccioli dal colore biancastro. Ad oggi, nel mondo, sono state classificate ben oltre centocinquanta diverse specie di Stevia, ma la Stevia Rebaudiana è in assoluto l’unica dotata di proprietà dolcificanti.

Coltivazione

Questa piantagione viene coltivata in maniera molto diffusa soprattutto in paesi quali Thailandia, Israele e Cina e in genere in tutto il territorio del Sud America. Nel nostro Paese il periodo maggiormente consigliato per il trapianto della Stevia è durante tutto il mese di aprile. In questo arco di tempo infatti, di norma il clima è mite e le precipitazioni sono piuttosto abitudinarie; tutte condizioni che favoriscono il conseguente buon attecchimento delle piantine. Per quanto riguarda l’irrigazione, è necessario essere sicuri che la pianta riceva molta acqua soprattutto negli istanti che precedono e seguono la raccolta delle foglie.

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