Tè: proprietà, uso e benefici

Tè: proprietà, uso e benefici

Tazza di tè con foglie essicate
(Last Updated On: 05/02/2018)

Il è la seconda bevanda più diffusa al mondo dopo l’acqua. Deriva dall’infusione delle foglie di una pianta legnosa, la Camelia sinensis, originaria dei paesi dell’Asia e dell’Africa, e si contraddistingue per il suo gusto forte e leggermente aromatico. Il tè è molto apprezzato da adulti e bambini e può essere bevuto caldo o freddo, in ogni momento della giornata. In commercio si possono trovare numerose varietà di tè, ognuna con usi e proprietà differenti che possono migliorare la salute e l’umore.

Benefici e proprietà delle tipologie di tè

Il tè ( o the) è una delle bevande più amate in tutto il mondo. In alcuni paesi come la Gran Bretagna e il Giappone esistono dei veri e propri culti tradizionali legati al suo consumo. Le piante di tè crescono in varie zone dell’Asia e dell’Africa e a seconda del paese d’origine possono avere caratteristiche diverse. Le tipologie di tè più famose sono sei:

– Tè nero: si tratta della varietà di tè più diffusa e viene prodotta principalmente in India e in Africa. Il tè nero deriva dall’utilizzo di foglie fatte fermentare per alcune ore e poi fatte essiccare al sole. Questo processo di lavorazione conferisce al tè la sua tipica colorazione scura da cui trae origine il suo nome. Contiene molta teina e caffeina, sostanze dalle note proprietà stimolanti. Il suo consumo agisce positivamente sul metabolismo, accelerando e favorendo la perdita di peso durante le diete dimagranti. Il tè nero migliora la circolazione sanguigna, riducendo il rischio di ictus. Grazie alla presenza di flavonoidi, riduce l’invecchiamento cellulare, svolgendo una funziona antiossidante sull’organismo.

– Tè verde: questa varietà di tè deriva dall’infuso di foglie essiccate al sole. Grazie al processo di essiccazione le foglie mantengono il loro colore verde naturale e la bevanda risulta più chiara, rispetto ad altre varietà. Il tè verde è noto per le sue numerose proprietà antiossidanti ed è ricco di vitamine e minerali utili per la salute. Alcuni studi hanno dimostrato che il suo consumo abituale migliora le funzioni digestive e riduce l’insorgenza di tumori. Inoltre, grazie alla caffeina contenuta al suo interno, svolge un effetto dimagrante, stimolando la perdita di grasso adiposo.

– Tè bianco: viene estratto dalle gemme della Camelia sinensis che vengono lasciate seccare al sole, prevenendone l’ossidazione. Il nome di questo tè deriva dalla peluria biancastra che ricopre le gemme della pianta. Questa tipologia di bevanda è originaria della Thailandia e possiede al suo interno sostanze come i polifenoli e le metilxantine che contrastano la formazione di adipe. Inoltre, ha proprietà antitumorali, antiage e riduce l’incidenza di carie e malattie vascolari.

– Tè giallo: si tratta di una varietà di tè molto pregiata, originaria della Cina. La colorazione gialla deriva da un processo di ingiallimento delle foglie di tè che vengono sottoposte ad una parziale ossidazione, a cui segue l’essicazione. Il thè giallo è ricco di vitamine, sostanze antiossidanti e stimolanti naturali come la teobromina, che aiutano il cervello a mantenersi attivo durante la giornata. Possiede anche un leggero effetto diuretico e vasodilatatore che aiuta a prevenire le malattie a carico dell’apparato cardiocircolatorio. A differenza di altre tipologie di thè, contiene bassi livelli di caffeina e, dunque, può essere consumato a tutte le ore del giorno.

– Tè rosso: deriva dalle foglie essiccate dell’Aspalatus Linearis, una pianta che cresce in Sud Africa da cui prende la tipica colorazione rossastra. A differenza di altri tipi di tè, non contiene teina e il suo sapore è naturalmente dolciastro. Contiene flavonoidi, polifenoli e vitamine che svolgono un’azione benefica sul colesterolo in eccesso, riducono gli spasmi intestinali che causano vomito, diarrea e nausee e agiscono positivamente sugli stati ansiosi, svolgendo un’azione rilassante sul sistema nervoso.

– Tè matcha: si tratta di una popolare varietà di tè giapponese, le cui foglie vengono ridotte in una polvere finissima di colore verdastro. Viene utilizzato sia per preparare delle bevande energizzanti, sia come spezia e colorante alimentare in cucina. Contiene moltissime vitamine, minerali e polifenoli che gli conferiscono un potere antiossidante. Inoltre, previene le malattie infiammatorie dell’apparato intestinale.

Benefici e usi del tè ( o thè )

Il thè è una bevanda gustosa e salutare che può essere consumata da adulti e piccini, agendo positivamente sull’organismo e sulla psiche. Possiede molte sostanze polifenoliche che contrastano l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento delle cellule e mantengono il cervello giovane e attivo. Secondo alcuni studi scientifici, i polifenoli, contenuti principalmente nel thè verde e thè nero, possono prevenire la formazione di cellule cancerose e contrastare la leucemia. Altre funzioni benefiche dei polifenoli riguardano la riduzione dell’accumulo di colesterolo nel sangue, la prevenzione di patologie infiammatorie a carico dell’intestino e dell’osteoporosi. Nelle foglie di thè sono presenti anche i flavonoidi, antiossidanti naturali che migliorano il funzionamento vascolare, prevenendo l’insorgenza di malattie del sistema cardiocircolatorio, come l’ictus, l’ischemia e l’infarto. Il thè possiede anche note proprietà dimagranti e grazie al suo contenuto pressocchè nullo di calorie, rappresenta un valido aiuto nelle diete ipocaloriche. Al suo interno sono contenute sostanze stimolanti come la caffeina e la teina, il cui consumo regolare favorisce l’attivazione del metabolismo e la riduzione delle cellule adipose. Inoltre, bere thè incrementa il senso di sazietà, utile per limitare il consumo di cibo e prevenire l’obesità. Infine, il thè ha effetti benefici anche sulla psiche. Le sue proprietà stimolanti contrastano la stanchezza mentale e migliorano la concentrazione e la memoria, donando una sensazione generale di benessere ed energia durante il giorno.

Controindicazioni del tè

Il tè è una bevanda estremamente diffusa e ampiamente consumata in tutto il mondo. Non presenta particolari controindicazioni, tuttavia, un suo consumo massiccio può portare all’insorgere di alcuni problemi per la salute. Uno di questi riguarda l’eccessivo assorbimento di fluoro, un minerale presente nel tè che, in quantità molto elevate, può essere cancerogeno. Per incorrere in tale avversità, tuttavia, è necessario assumere almeno 20 mg al giorno di fluoro, per un periodo di tempo molto prolungato. Secondo gli studiosi, bere fino a 4 tazze di tè al giorno non comporta pericoli poiché un litro di tè non contiene più di 5 mg di fluoro. Altri effetti negativi del fluoro riguardano l’indebolimento osseo e il danneggiamento di organi vitali come i reni, il colon e il cervello. Per queste ragioni, si consiglia di controllare sempre il quantitativo di fluoro contenuto nelle bustine di tè e di limitarne il consumo durante la settimana. Il tè contiene la teina, una sostanza eccitante che stimola il sistema nervoso, aumentando la concentrazione e l’energia. In soggetti particolarmente sensibili o affetti da ipertensione, la teina può causare disturbi, quali: stati ansiosi, nervosismo, tachicardia, agitazione motoria e innalzamento della pressione sanguigna. Inoltre, se consumata nelle ore serali, può agire negativamente sulla capacità di addormentamento, causando insonnia. La teina può interferire anche con l’assorbimento di calcio e danneggiare le ossa. Generalmente, comunque, tali condizioni si manifestano solamente in soggetti predisposti o in seguito ad un consumo eccessivo di thè.

Come preparare un buon tè ( o thè – o tea)

Per gustare pienamente un thè e godere di tutte le sue proprietà benefiche è necessario utilizzare alcuni trucchetti durante la sua preparazione. Per prima cosa è consigliabile prediligere le foglie essiccate del thè, piuttosto che le classiche bustine, poiché conservano meglio i principi salutari della pianta e conferiscono alla bevanda un sapore più intenso. La temperatura dell’acqua per l’infuso non deve essere troppo calda poiché il calore eccessivo potrebbe danneggiare le foglie di thè. Per ottenere il massimo risultato è necessario rispettare i tempi di infusione indicati nei vari preparati del thè che possono cambiare a seconda della tipologia scelta. Maggiore è il tempo di infusione, più forte e deciso risulterà il sapore della bevanda. Infine, è preferibile assumere il thè senza zucchero per favorire un migliore assorbimento delle sue sostanze nutritive. Generalmente, è possibile consumare dalle 2 alle 4 tazze di thè al giorno, senza incorrere in rischi per la salute. Per il thè verde, invece, il cui contenuto di caffeina è maggiore rispetto, ad esempio, al thè nero, è preferibile non berne oltre 3 tazze in un giorno, per evitare di andare incontro ad effetti avversi sul sistema nervoso.

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