The verde: proprietà, uso e benefici

The verde: proprietà, uso e benefici

Foglie essiccate e foglie fresche di the verde
(Last Updated On: 06/02/2018)

Proprietà del the verde

Il the verde si ottiene dalla Camelia sinensis (L.) Kuntze, una specie botanica le cui foglie e germogli sono preziosi per la produzione di tale bevanda ricca di proprietà benefiche. La Camelia è un arbusto sempreverde (ovvero capace di non perdere le foglie durante i mesi estivi ed invernali) inerente alla macro famiglia delle Theaceae. Tutte le numerose tipologie e varietà di tè presenti in commercio, inclusa quindi anche quella del the verde, si ottengono in seguito alla lavorazione delle foglie, dei germogli e di altre specifiche parti inerenti alla pianta in questione. Il the verde è dotato di particolari proprietà che lo rendono celebre per il suo potere antiossidante che, come in tanti già sanno, è indispensabile per contrastare la diffusione dei radicali liberi. Il the verde contiene caffeina, un alcaloide capace di generare effetti stimolanti sull’organismo che conducono, ad esempio, al miglioramento dell’attenzione e della concentrazione. Le percentuali in cui tale sostanza è presente, in linea generale non sono inferiori a quelle del caffè, della coca cola o del the nero, ma agiscono in maniera decisamente differente. La caffeina (o teina) contenuta nel the verde si contraddistingue in quanto ha effetti più blandi e leggeri sullo stomaco e sul sistema nervoso. D’altro canto però, il suo operato si mantiene ad un livello costante durante l’intera giornata.

Gli utilizzi del the verde

Il the verde si usa principalmente sotto forma di infuso. La dose ideale, quantificata per una singola tazza, si aggira intorno ai due classici cucchiaini da caffè. Per essere certi di assumere e di non rischiare di deteriorare, durante la fase di preparazione dell’infuso, tutti i numerosi principi attivi contenuti nell’estratto, si ricorda di non versare il tè in acqua bollente, ma in una tazza la cui acqua presente all’interno non superi mai la soglia degli 85°C. Per quanto riguarda invece il quantitativo giornaliero che i nutrizionisti consigliano di assumere, è bene che questo non oltrepassi le quattro tazze. Ad oggi in commercio il the verde viene venduto anche sotto forma di compresse, contenenti al loro interno l’estratto essiccato, che vengono assunte per favorire il drenaggio dei liquidi fisiologici che tendono a raccogliersi all’interno del corpo. Gli utilizzi del the verde non si limitano alla preparazione di tisane e né tanto meno ai rimedi d’erboristeria, ma coinvolgono anche l’ambito della pasticceria. È risaputo infatti che la polvere di tè verde è un prezioso ingrediente per preparare dolci quali crostate, torte e gelati.

I benefici del the verde

Il the verde viene largamente utilizzato nel campo dell’erboristeria come portentoso antibatterico naturale. I suoi principi attivi sono estremamente funzionali soprattutto all’interno del cavo orale (quindi se utilizzati per igienizzare bocca e denti). Le proprietà del the verde infatti sono capaci di contrastare l’insorgere dello Streptococcus mutans, un batterio ritenuto da numerosi studi scientifici uno dei maggiori colpevoli della formazione della carie dentaria. Il the verde è colmo di antiossidanti. Tra i tanti, quelli presenti in percentuale nettamente maggiore sono sicuramente i polifenoli (indispensabili per prevenire il cancro) e i bioflavonoidi (noti anche con l’appellativo di vitamina p, utili per i pazienti che soffrono di fragilità a livello dei capillari sanguigni). Gli antiossidanti, più in generale, sono preziosi per attenuare ed ostacolare gli effetti dovuti all’invecchiamento, ma anche per scongiurare l’insorgere di malattie degenerative nel nostro Paese molto comuni quali ad esempio Alzheimer e Parkinson. Sempre rimanendo all’interno del campo medico, di recente alcuni ricercatori scozzesi hanno scoperto che il the verde contiene al suo interno un composto chimico (noto in ambito scientifico con l’acronimo di EGCG) capace di salvaguardare il corpo umano contro i tumori alla pelle, la forma di cancro più comune diffusa. Il the verde è da sempre ritenuto un ottimo alleato nel combattere l’aumento del peso e gli antiestetici chili di troppo. Tale infuso infatti contiene alcune sostanze capaci di donare all’organismo umano una migliore abilità nel bruciare i grassi in eccesso e nel diminuire l’assorbimento dei grassi ingeriti tramite l’assunzione di cibi più o meno ipercalorici. Il consumo del the verde è consigliato infine anche ai soggetti diabetici, o a tutti coloro che sono a rischio di sviluppare tale patologia. L’EGCG infatti riesce a ponderare i valori di zucchero presenti nel DNA.

Controindicazioni e tossicità del té verde

Il té verde se assunto insieme ad altri preparati vegetali può trasformarsi in una sostanza dannosa e capace di compromettere il benessere del corpo umano. Consumare una quantità sovrabbondante di tè verde può provocare l’insorgere di considerevoli danni epatici (pertinenti al fegato). La comunità scientifica a tal proposito ha messo in guardia i consumatori di tale infuso, avvertendo che alcune sue componenti potrebbero entrare in conflitto con particolari farmaci finendo per alterarne o addirittura rendendone vana l’efficacia dal punto di vista terapeutico. Pertanto, in tutti i soggetti che quotidianamente o saltuariamente assumono medicinali, sarebbe maggiormente opportuno e consigliabile evitare il consumo di tè verde o, in alternativa, assicurarsi che intercorrano alcune ore tra l’assunzione dei farmaci e del tè. Nei pazienti che soffrono di ipersensibilità, un consumo elevato di tè verde può provocare l’insorgere di fastidiose sintomatologie quali ansia, agitazione e nervosismo. Bere tale infuso è infine sconsigliato anche a tutti i soggetti che soffrono di ipertensione o di insonnia.

La coltivazione del the verde

Il clima ideale per la coltura della pianta del the verde è quello temperato. Le temperature infatti non devono subire oscillazioni al di sotto dei 10°C o al di sopra dei 30°C. Al contrario, l’arbusto rischierebbe di morire. Il primo step per la coltivazione, sta nel riuscire a procurarsi semi estremamente freschi. Questi infatti, essendo molto delicati, tendono a perdere velocemente la propria naturale capacità di produrre germogli. I semi della Camelia Sinensis sono dotati di una sagoma sferica e devono necessariamente essere conservati ammollo in un recipiente colmo d’acqua per non meno di due o tre giorni consecutivi. Trascorso questo periodo di tempo si procederà a piantarli. Durante la fase di crescita dell’arbusto è fondamentale mantenere una temperatura che si aggiri sui 20°C e assicurarsi che il terreno rimanga sempre umido, così da simulare la presenza di un ecosistema tropicale. Una volta cresciute le piantine destinate alla produzione di the verde dovranno essere collocate in un ambiente che sia sufficientemente soleggiato e caldo. L’arbusto cresce in maniera rapida e necessiterà pertanto di essere potato in maniera frequente. La potatura consente alla pianta di crescere in maniera rigogliosa, producendo un fogliame molto fitto e ideale per garantire una quantità sufficiente per una buona produzione di the verde.

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