Timo: proprietà, uso e benefici

Timo: proprietà, uso e benefici

Mazzetto di timo fresco
(Last Updated On: 06/02/2018)

Il timo è una pianta aromatica piuttosto comune e dalle svariate proprietà. È utilizzata per lo più in cucina, ma ha un largo impiego anche in erboristeria. Le sue foglie, fresche o secche, sono facilmente reperibili sia in natura sia nei supermercati e nei negozi specializzati. È noto come Thymus vulgaris o, in lingua popolare, come ‘sermollo’ o ‘erbaccia’. In realtà il timo è presente in centinaia di varietà diverse, che hanno poche differenze tra di loro, tra le quali il profumo e la forma delle foglie o dei fiori.

Le proprietà del timo

Le proprietà del timo sono note sin dall’antichità: tra le principali vi sono quelle antisettiche e disinfettanti. In cosmetica non si usa il timo fresco, ma l’olio essenziale ricavato dalle foglie e dei fiori. È un composto ricco di principi attivi, quali il timolo, il borneolo, il pinene, il linalolo, ed è quindi adatto sia per la cura e l’igiene della pelle, che per la pulizia della casa. E’ un alleato speciale soprattutto per coloro che possiedono animali domestici, essendo un utile antiparassitario.
Inoltre il timo ha proprietà toniche e digestive, quindi è adatto dopo i pasti o per il condimento dei cibi. In caso di tosse forte e grassa è utile bere una tisana a base di questa preziosa pianta: avendo funzioni espettoranti e bechiche favorisce l’espulsione del catarro e allevia la tosse.
Utilizzando questa pianta si possono avere numerosi benefici in caso di asma e bronchite. Oltre ciò è particolarmente utilizzata anche per disinfettare il cavo orale, quindi in caso di mal di gola o lievi tonsilliti.
Con il timo si può trarre giovamento anche in caso di infezioni del tratto urinario. Le sue proprietà sono indispensabili per curare il mal di testa ed alleviarne i sintomi. In alcuni casi basta solamente annusare qualche foglia strofinata tra le dita per trarre sollievo, ma per avere dei risultati più incisivi è necessario ingerirla sotto forma di decotto.

Gli utilizzi della pianta

Gli usi del timo sono molteplici, sia per la cura del corpo, che come soluzione a diversi disturbi. Si utilizza soprattutto sotto forma di infuso, decotto o sciroppo, ma largo uso ha anche l’olio essenziale.
Quest’ultimo viene prodotto solitamente in due diverse varianti, una più forte dal caratteristico colore rosso ed una più delicato e diluito, dal colore bianco. Il composto ha molti poteri tanto che, qualche goccia diffusa nell’aria di casa durante il periodo invernale in dosi di circa una goccia per metro quadro, può aiutare a purificare l’ambiente evitando il diffondersi di virus. L’olio può essere utilizzato anche per massaggi, soprattutto sul petto in caso di problemi alle vie respiratorie, sfruttandone il potere balsamico. Le sue virtù possono aiutare anche contro i dolori reumatici ed articolari, insistendo con movimenti circolari sulle zone più doloranti. In caso di raffreddore e naso tappato si utilizza l’olio in poche gocce versate in acqua bollente, le quali aiutano a decongestionare le vie respiratorie e a far respirare di nuovo liberamente.
Il timo può essere somministrato anche sotto forma d’infuso, uno dei rimedi più utilizzati, soprattutto per il suo ottimo sapore. Si prepara velocemente con un cucchiaino di foglie secche, intere o tritate, e 250 millilitri d’acqua. La pianta si aggiunge soltanto quando l’acqua è arrivata ad ebollizione, spegnendo la fiamma e coprendo il tutto con un coperchio, evitando in questo modo che le proprietà si disperdono nell’ambiente. Si può bere aggiungendo un dolcificante naturale come il miele, oppure utilizzarlo per usi esterni e conservare in frigo per diversi giorni.
Per il suo buon profumo e l‘azione antibatterica e disinfettante è anche un ottimo ingrediente per un colluttorio naturale. L’infuso, infine, può essere utilizzato per la bellezza della cute, soprattutto in caso di forfora o di arrossamenti e fastidi, oltre che per contrastare l’acne e per pediluvi nel caso di stanchezza agli arti inferiori.
La tisana a base di timo è ottima per contrastare bronchiti o altri infezioni dell’apparato respiratorio, per favorire la digestione e regolarizzare il ciclo mestruale delle donne. Questa si prepara utilizzando circa 5 grammi per ogni 100 grammi di acqua. La dose non va superata in quanto da benefica potrebbe risultare dannosa per l’organismo.

Il timo in cucina

Il timo è un ottimo ingrediente da utilizzare in cucina: dalle insalate ai piatti di pesce o carne, il suo aroma permette di enfatizzare i sapori senza nasconderli o coprirli. È particolarmente impiegato, sia fresco che secco, per condire minestre, vellutate oppure piatti caldi a base di verdure. È indicato anche nelle frittate assieme ad altre erbe selvatiche e nelle zuppe di legumi, dove l’utilizzo del timo può aiutare a rendere più digeribile il tutto.
Si può preparare uno squisito olio aromatizzato al timo da tenere sempre in cucina ed utilizzare per insaporire i piatti e le pietanze. Si ottiene ponendo alcuni rametti della pianta all’interno di una bottiglietta e riempiendola poi con dell’olio extravergine d’oliva; dopo una settimana è già possibile utilizzarlo in cucina a proprio piacimento. Si tratta anche di un’ottima idea regalo ed il timo può essere abbinato ad altre erbe o spezie per aromatizzare in maniera creativa l’olio.
Le foglie sono alla base della preparazione di diversi amari e digestivi, associate ad altre piante amare. Infatti le sue proprietà aiutano a permettere il corretto funzionamento degli organi ed il suo aroma rende gradevole l’assunzione del composto.

Il timo: un utile alleato contro la caduta dei capelli

La pianta del timo ha effetti benefici soprattutto per quanto riguarda la cura della cute dei capelli. Per questo motivo il timolo è alla base di molti shampoo, balsami e creme che si possono trovare in erboristeria o in profumeria. Ultime ricerche hanno dimostrato che gli estratti provenienti dal timo, sia dalle foglie che dai fiori, sono importanti per la loro efficacia per contrastare la caduta e favorire la ricrescita del capello. Inoltre le proprietà del timo aiutano a rafforzare e a rendere più luminosa la chioma, anche quella composta da capelli molto sottili e fragili o trattati. La pianta, infatti, aiuta a normalizzare la produzione di sebo, ma anche quella degli autoanticorpi, cioè degli agenti che, prodotti in eccesso, causerebbero la repentina caduta dei capelli.

Curiosità sul timo

Esistono diverse curiosità sulla pianta del timo e sul suo impiego durante i secoli. Si conosce il suo uso già a partire dalla nascita delle civiltà mesopotamiche: infatti gli antichi Egizi lo impiegavano per le sue proprietà antibatteriche e per il suo particolare profumo. Secondo le fonti scritte alcuni ramoscelli della pianta venivano bruciati in casa per scacciare gli insetti, oppure posti accanto ai cibi per favorirne la conservazione. Non solo, ma era anche uno degli ingredienti base per la corretta imbalsamazione dei corpi e aveva anche un significato sacrale. Il medesimo significato è possibile riscontrarlo durante la storia romana: si dice infatti che i soldati, prima di recarsi in guerra, usavano rilassarsi in una tinozza piena d’acqua e timo. Durante tutto il Medioevo la pianta fu utilizzata come spezia e come erba curativa soprattutto sotto forma di olio da utilizzare per massaggi alle articolazioni. Il suo impiego fu talmente tanto diffuso che Carlo Magno, all’interno di un suo editto, ne ordinò la coltivazione in tutti i giardini dell’impero. Fino al secolo scorso le dame ne utilizzavano diversi mazzetti da tenere vicino al petto o intrecciare nei capelli in modo da profumarsi naturalmente e scacciare gli insetti.

Dove trovare la pianta

Il timo è una pianta sempreverde che si trova in natura sotto forma di piccolo cespuglio molto compatto che raggiunge al massimo i 30 o i 40 cm di altezza, ma si sviluppa per lo più in orizzontale, in base al tipo ed alla quantità di terreno che ha a disposizione. Non è facilmente riconoscibile dalle foglie che si presentano piccole, ruvide e appuntite, ma nel caso di pianta fiorita è possibile osservare i fiori che hanno un calice tubolare e sono di colore rosa chiaro, virando in alcuni casi verso il violaceo.
Il timo si ritiene sia originario della zona della Provenza, anche se attualmente si trova un po’ dappertutto: è entrato a far parte della macchia mediterranea, ma le diverse specie sono diffuse anche in tutto il Nord America. È una pianta facilmente coltivabile in quanto non ha bisogno di particolari cure ed è molto resistente ai diversi climi. Il timo può essere facilmente tenuto in terrazza, occupando poco spazio ed avendo bisogno di poca acqua senza pretendere una particolare luce.

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