Yerba mate: proprietà, uso e benefici

Yerba mate: proprietà, uso e benefici

Foglie secche di yerba mate
(Last Updated On: 12/02/2018)

La Yerba Mate, un antico segreto di benessere

La Yerba Mate è un arbusto perenne originario del Sudamerica appartenente alla famiglia delle Aquifoliaceae: di altezza considerevole (15 metri ed oltre), possiede foglie coriacee di forma ovale che, opportunamente essiccate e sminuzzate, sono impiegate nella preparazione di una bevanda ricca di benefici per l’organismo. Si tratta del “matè”, una speciale infusione che risale alla tradizione delle antiche popolazioni locali. Gli indiani, infatti, la utilizzano fin da tempi remoti a scopo conviviale, per accompagnare pietanze sia dolci che salate; allo stesso tempo, ne sfruttano anche i molteplici effetti terapeutici sull’organismo. Le foglie di questa pianta, infatti, sono ricche di nutrienti utili per migliorare il nostro benessere psicofisico e per prevenire numerose malattie; per questo, presso diverse culture sudamericane l’assunzione quotidiana di matè è ancora oggi molto diffusa. Nella preparazione della bevanda, le foglie di yerba mate vengono sottoposte ad un delicato procedimento di torrefazione che mira a preservarne intatte le caratteristiche organolettiche e a potenziarne alcuni importanti principi attivi. Ricca di polifenoli, la yerba mate è un potente antiossidante che protegge le membrane cellulari dai radicali liberi e ne mantiene a lungo la giovinezza e la vitalità. In più, questa pianta contiene una miscela di sostanze nutritive che integrano il fabbisogno energetico quotidiano in modo equilibrato, quali vitamina C, vitamine del gruppo B, tannini, caffeina, colina, acido clorogenico, teobromina e sali minerali.

I benefici della yerba mate

Per il suo contenuto di vitamina C e di polifenoli, la yerba mate svolge una preziosa azione protettiva nei confronti delle cellule, combattendo efficacemente i processi di invecchiamento e preservando al meglio l’integrità dei tessuti. La vitamina C ne fa anche un ottimo coadiuvante contro l’anemia, i disturbi cardiovascolari e le sindromi influenzali. Grazie ad un notevole apporto di vitamine del gruppo B, la yerba mate protegge il sistema nervoso e lo mantiene in efficienza. La yerba mate contiene inoltre un ricco pool di sali minerali quali potassio, calcio, zinco, magnesio e ferro, importanti per supportare la funzionalità cardiaca, il sistema osteoarticolare e i muscoli; a ciò si aggiungono proprietà digestive e analgesiche già note da secoli alla medicina popolare indiana. Queste proprietà si rivelano utili per alleviare vari stati dolorosi, come l’emicrania, i dolori reumatici e i disturbi gastrointestinali. Ottimo diuretico, la yerba mate aiuta l’organismo ad espellere tossine e liquidi in eccesso contrastando la ritenzione idrica e gli inestetismi della cellulite. Grazie al suo apporto di caffeina e acido clorogenico, inoltre, questa pianta ha proprietà termogeniche che stimolano il metabolismo corporeo aiutando a regolare i livelli glicemici e a prevenire alcune patologie croniche come il diabete e l’obesità. La caffeina è efficace anche per abbassare il colesterolo e contrastare l’insorgenza di malattie cardiovascolari; la sua azione bruciagrassi è un efficace coadiuvante nel controllo del peso corporeo. L’effetto dimagrante della yerba mate deriva anche dalla sua capacità di sopprimere l’appetito e di contrastare i cali di energia; questa pianta, infatti, induce un continuo senso di sazietà che favorisce un’alimentazione moderata e ipocalorica. La sua influenza positiva sull’attività metabolica si traduce in un effetto energizzante che combatte l’affaticamento e i cali di energia; il potere stimolante ed euforizzante della caffeina agisce sul tono dell’umore contrastando la fame nervosa, lo stress e gli stati depressivi. Per queste sue virtù, la yerba mate è il complemento ideale di ogni stile di vita sano ed equilibrato.

Come si usa

L’utilizzo più comune della yerba mate consiste nella preparazione del caratteristico infuso di foglie essiccate (il matè), che può essere bevuto in qualsiasi momento della giornata. Il procedimento tradizionale prevede l’utilizzo di speciali utensili e di un metodo di lavorazione complesso che va dall’essiccazione delle foglie al trattamento del tipico recipiente (il matero) realizzato con una zucca o con il legno. L’alternativa più semplice e alla portata di tutti è il matè già pronto, facilmente reperibile in commercio: composto da foglie di yerba mate già essiccate e sminuzzate, si prepara come un normale tè, mettendone una certa quantità in un filtro e tenendolo in infusione per 15 minuti in acqua bollente. Per chi desidera una più elevata concentrazione di principio attivo e una maggiore praticità d’uso, l’estratto secco di yerba mate è confezionato in capsule o compresse: la dose giornaliera, in questo caso, non supera i 3 grammi al giorno, da suddividere in due o tre somministrazioni. La yerba mate è disponibile anche in tintura madre, da assumere in dosi da 30 gocce per tre volte al giorno.

Controindicazioni

La yerba mate è sconsigliata in caso di ipertensione, stati ansiosi, insonnia, ipertiroidismo e ulcere, sia gastriche che duodenali. I principi attivi di questa pianta, inoltre, possono interagire con alcuni farmaci per la cura della depressione: l’assunzione concomitante, in questo caso, è decisamente da escludere. Per il suo contenuto di caffeina, la yerba mate è controindicata in gravidanza, allattamento ed eccessiva sensibilità intestinale. Tra gli effetti collaterali più comuni della yerba mate si segnalano insonnia, nervosismo, tachicardia, minzione frequente, vertigini, dispnea e disturbi gastrointestinali come diarrea, vomito e spasmi addominali; queste manifestazioni scaturiscono di solito da una dose eccessiva o da un’ipersensibilità individuale e scompaiono generalmente poco dopo la sospensione del trattamento. Molta attenzione deve essere riservata durante l’assunzione: un infuso eccessivamente caldo può danneggiare la laringe e l’esofago causando ulcerazioni e favorendo l’insorgenza di carcinomi.

Dove si trova la yerba mate

La yerba mate cresce spontanea in Brasile, Uruguay, Paraguay, Argentina, Cile e sulla cordigliera delle Ande. Nonostante il suo utilizzo sia ormai diffuso in tutto il mondo, la sua coltivazione è ancora limitata a queste zone: per svilupparsi al meglio, infatti, questo arbusto necessita di un clima subtropicale e di un terreno adeguato. Al di fuori del Sudamerica, quindi, la sua reperibilità è di tipo prevalentemente commerciale e riguarda soprattutto le erboristerie, i negozi specializzati e i rivenditori on line. Qui è possibile trovare la yerba mate sotto forma di miscela essiccata per la preparazione dell’infuso, tintura madre oppure come estratto secco titolato in capsule o compresse; le preparazioni più diffuse mirano a sfruttarne soprattutto gli effetti diuretici, dimagranti o energizzanti. Negli integratori di questo tipo, la yerba mate è proposta come unico ingrediente o in associazione ad altre erbe officinali per potenziarne i benefici. Per le sue proprietà termogeniche e tonificanti, l’estratto di yerba mate è utilizzato come ingrediente in molti integratori per lo sport. Alcune case cosmetiche, inoltre, ne sfruttano i benefici antiossidanti e rivitalizzanti per la formulazione di creme, peelings ed altri trattamenti di bellezza ad azione rigenerante e antietà.

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